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La doppia personalità di Tradate

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2 aprile 2009

Caro Direttore,

 

sarò cinico ma ho quasi l’impressione che Tradate (ma il discorso è più ampio) soffra di uno sdoppiamento di personalità.

Da un lato si istituisce un Parco Naturale, dall’altro si accetta e autorizza senza freni il consumo progressivo e continuo di territorio.

E’ come se ci regalino in via del tutto eccezionale un grande gioiello ma in cambio si chiede una ipoteca a vita. Non credo che si possa preservare da un lato e consumare dalla parte opposta.

 

Nel caso qualcuno non l’avesse ancora capito a Tradate NON servono altre case. Almeno fino a quando le centinaia di appartamenti, alcuni vuoti da tre anni, non verranno tutti venduti.

La costruzione di nuove palazzine in via Manzoni si è arrestata perchè semplicemente più della metà di appartamenti è rimasta invenduta. Sarebbero innumerevoli gli esempi di edificazioni spontanee sorte in città negli ultimi 10 mesi ma non mi sembra corretto utilizzare VareseNews come registro del catasto.

 

Caro Direttore, qui si sta speculando in base ad una logica antichissima: il terreno invenduto è un capitale troppo prezioso per preservarlo, meglio costruirci sopra.

Esaurita la crisi, esauriti i terreni, esauriti gli spazi edificabili, costruite strade per portarci in ogni dove, cosa si inventerà ancora la nostra classe politica? Semplice, delegittimare le riserve naturali con apposito Decreto Legge. Allora, per usare un eufemismo, la strada sarà veramente spianata.

Per favore, non ci ricoprite di bellissime case invendute per dirci che questo è il progresso e che o facciamo così o moriamo.

 

Nel frattempo le poche aree che si vuole recuperare sono soggette ad energiche potature che non vengono mai regolamentate con l’attenzione che ci si aspetterebbe. A danno fatto qualcuno si chiede in che modo il comune possa aver avallato tale scempio. Solo allora scattano i controlli severissimi che nel 90% dei casi confermano che la pianta era malata o morente.

 

E’ molto strano, caro Direttore, che in Italia la quasi totalità delle piante sia malata o morente mentre in Germania, Svizzera, Austria che sono paesi verdissimi, le stesse piante vengono fatte crescere indisturbate. In quale paese sfortunato vivono le nostre piante?

 

La presunta malattia, diagnosticata in fretta e furia, è quindi la nuova scusante on-the-go dei costruttori edili. Che pena e tristezza provo per quel Tasso di Villa Inzoli. Per decenni è stato un fiero abitante di Tradate e in una giornata è caduto sotto i colpi incessanti di una motosega manovrata da un mercenario a pagamento.

 

Un cittadino di Tradate NON ringrazia e saluta SDEGNATO.

Grazie per la disponibilità, Caro Direttore.

Felice Griffi, Tradate

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