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La Lega quando vuole minimizza

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11 aprile 2009





Egregio Direttore,

l’Avv. Maroni, – Ministro dell’Interno – a proposito dell’accorpamento o meno del referendum per risparmiare le spese, dice: cosa volete che siano 173.milioni di euro? (importo da verificare, visto che fino all’altro ieri si parlava di €. 400.milioni Minimizza, quando lo Stato (l’Italia) ha bisogno anche d’UNO O DUE EURO a mezzo telefono.
L’Avv. Fontana – Sindaco di Varese – nel declinare l’invito a presiedere il “Comitato 26 maggio 1859 – 150° anniversario della battaglia di Biumo” si è espresso ritenendo quella battaglia “una scaramuccia”. Riconosco di non essere un cultore di storia. Dalle reminiscenze scolastiche, di circa 60 anni fa, non mi sembra di ricordare una simile affermazione. Devo ritenere che da noi, sud Italia, non si è studiato su testi scolastici esatti. Ci hanno insegnato che a volere l’unità d’Italia c’erano stati tanti uomini illustri e non soltanto “l’avventuriero Garibaldi”. Vi erano le “menti”: Mazzini, Cavour, Vittorio Emanuele, La Marmora ecc. e Garibaldi era “il braccio, il condottiero, lo stratega”. Inoltre sul testo scolastico Varese era menzionata soltanto perché, dopo lo sbarco forzato a Sesto Calende, fu la città lombarda ove avvenne la prima battaglia tra i Cacciatori delle Alpi ed una divisione dell’esercito austriaco. Ora, dopo aver letto le espressioni così poco lusinghiere dell’Avv. Fontana, persona che ho sempre stimato ed apprezzato, e quelle infamanti del sig. Carlo Castiglioni di Busto A.(v. La Prealpina del 5 u.s.) e F. E. Speroni (v.La Prealpina di oggi 11) nei confronti di Garibaldi, ho svolto qualche ricerca al riguardo e, consultando l’enciclopedia della “Storia d’Italia” di Paolo Giudici – Ed. G. Nerbini Firenze – dove tutte le vicende storiche e gli avvenimenti sono descritti minuziosamente (giorno ed ora), ho letto della battaglia di Varese, che qui sintetizzo. ….“”” All’alba del 26 (maggio 1859), con 4.000 uomini circa ed 8 cannoni, l’Urban (gen. Austriaco) si presentò davanti a Varese. Garibaldi, che lo aspettava, aveva già predisposto la difesa. … (segue tutta la descrizione della difesa, le tattiche e gli scontri) . (e conclude)….La giornata di Varese, in cui quasi tremila volontari sprovvisti d’artiglieria sconfissero quattromila austriaci forniti d’otto cannoni, costò al nemico la perdita di un centinaio d’uomini ed una trentina di prigionieri. I Cacciatori delle Alpi ebbero sessantadue feriti, ventidue morti ed un prigioniero; tra i morti vi fu il giovane Ernesto Cairoli, il primo dei quattro fratelli caduto per la patria.””” Una battaglia che vede coinvolti 7.000 uomini è una scaramuccia ? 173 milioni di euro euro cosa sono, bruscolini ? Quali sono le unità di misura dei leghisti ? Come mai soltanto i leghisti hanno studiato sui libri giusti e soltanto loro conoscono la vera storia ?

Cordiali saluti

Martino Pirone

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