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La mia esperienza in Croce Rossa da dipendente

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8 aprile 2011

Salve,
sono un dipendente della Croce Rossa Italiana, volevo raccontarle anche la mia storia che è più o meno simile a quella dei miei colleghi, sono stato assunto nel gennaio 2004 con un contratto legato alla convenzione 118 presso il comitato provinciale di Milano (Sede di Milano in Via Pucci 7) per diversi anni ho fatto il soccorritore sulle ambulanze 3 anni fa a causa di problemi fisici sono stato esentato da questo servizio e sono stato collocato in ufficio (con ordinanza dell’ex direttore regionale) nel quale avrei dovuto svolgere mansioni relative sempre al 118, ovviamente non è stato così, mi hanno dato in mano la gestione completa del parco informativo e facevo il sistemista, a gennaio con il caos delle convenzioni nella sede di Milano (Via Pucci) hanno perso la convenzione con il 118 e quindi tutti i lavoratori che erano stati assunti con il contratto legato a queste convenzioni sono stati tutti trasferiti a destra e a sinistra in questi risultavo anche io, attualmente dalla mia mansione che ricopriva una certa importanza mi sono ritrovato spostato nella sede di OPERA a sud di Milano a fare il centralinista, faccio notare io sono residente e vivo a Varese, pertanto se prima con le ferrovie nord potevo raggiungere il posto di lavoro in 45minuti ora sono costretto ad utilizzare l’auto per poter raggiungere il posto di lavoro con conseguente stress e grandi costi economici !!!!
Questa è la Croce Rossa là dove dovrebbe esserci l’umanità che è uno dei 7 principi su cui si basa questo ente tratta i dipendenti in questa maniera calpestando qualsiasi diritto e violando la dignità delle persone, minacciando noi poveri precari di non rinnovarci il contratto se ci permettiamo di protestare.
Anche io mi sono rivolto ad un avvocato per far valere i miei diritti e soprattutto la mia dignità grazie a tutto questo trambusto mi trovo oltretutto con un principio di depressione e sono dovuto ricorrere a terapie mediche per poter andare avanti e sopportare questo schifosa e indegna situazione che stanno creando.
Sono a disposizione per qualsiasi chiarimento qualora abbia o desidera avere ulteriori chiarimenti ma penso che ormai si sia fatta un’idea della situazione che cè in questo ente.
Grazie della cortese attenzione, cordiali saluti

Davide Valenti

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