Ricerca

» Invia una lettera

La pipì a Capri costa 50 cent, e senza scontrino

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Caricando...Caricando...

28 agosto 2011

capriEgregio direttore,
bella la Penisola sorrentina: è un paradiso terrestre e le persone che ci abitano sono angeli. Ma al termine di un lungo viaggio per raggiungere Capri (auto, treno, aliscafo) mi sono concesso una salita in funicolare, nell’isola che ammaliò anche l’imperatore Tiberio.
Ma, come sarà certamente accaduto a tanti turisti, sceso dai vagoni ho avuto un impellente bisogno della toilette. Mi giro su me stesso per cercare il cartello con l’omino e la femminuccia e trovo le indicazioni: fantastico! Un bagno pubblico ben segnalato! Entro nel bagno, dopo una coda con turisti per lo più stranieri, e subito la signora dietro una sorta di cassa mi dice, senza salutare: “Sono 50 centesimi”. E io, senza batter ciglio, dopo aver pagato:Mi dà lo scontrino, per favore?”.
Un sorriso, e ho visto la sua fine sul suo viso, per dirla giocando con le parole di Battisti e Mogol. La donna ha incominciato a balbettare, a dire che “lo-lo scontrino no, no, cioè, ehm. Nel senso: che se vuole le-le faccio la ricevuta!!!? Ecco sì, la ricevuta. Un attimo che cerco il blocchetto, un momentino eh”. E io, che avevo già pagato per un servizio piuttosto urgente e non ancora espletato, le dico: “Va bene signora, mi faccia la ricevuta, intanto vado al bagno”.
Con l’orecchio nel frattempo, dopo essermi incamminato, sento un trambusto, un forte vociare. Infatti al ritorno la signora aveva chiamato di rinforzo la tenutaria, che mi affronta: “La ricevuta vuole? Dunque, io posso farle la ricevuta, ma solo per più di un euro”. Ora: era il 16 di agosto. Faceva caldo, ero in vacanza, e la mia fidanzata mi attendeva fuori dal bagno, con le lacrime agli occhi dal ridere…non mi sono sentito di insistere e sono uscito.
Ecco, caro direttore, proprio per il fatto che ho incontrato in questi luoghi fantastici gente altrettanto fantastica e affabile, devo dire che l’unico episodio che mi ha lasciato l’amaro in bocca è stato proprio questo: chi tassa il valore aggiunto prodotto da centinaia e centinaia, forse migliaia di utenti che quotidianamente beneficiano di questi servizi?
Lettera firmata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.