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Lega e Malpensa, dalle fiaccolate al “rassegnatevi”

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14 gennaio 2009

Egregio Direttore,

grazie per lo spazio che ci date ed in merito alla Malpensa vorrei dire che la Lega Nord come sempre prende in giro cittadini anche i propri elettori che in buona fede, probabilmente, credono a quanto gli propinano i cosiddetti dirigenti di questo partito.
Cosa ci ha guadagnato il Nord da quando esiste la Lega? Niente.
Cosa ci hanno guadagnato Bossi, Maroni, Calderoli e gli altri che volta per volta si alternano alla tavola di Roma Ladrona da quando hanno avuto l’arguzia di inventare un partito che gioca sulle emozioni della gente?
Tanto.

Dico questo perchè la vicenda della Malpensa ha dell’incredibile.
Senza voler fare dietrologia non si può non ricordare che l’inutilità della realizzazione della grande Malpensa era stata sottolineata da chi era contrario. Ma tant’è.

Checchè ne dicono, durante la scorsa campagna elettorale la Lega ed il Pdl si sono schierati contro l’accordo con AirFrance (è bene ricordare che quell’accordo prevedeva una riduzione del personale ed Airfrance si sarebbe accollata anche i debiti).
Ora invece con la “cordata” che è stata messa attorno al collo dell’Alitalia, i debiti sono stati “accollati” a TUTTI gli italiani (anche quelli che si definiscono padani) gli eventuali utili andranno agli imprenditori della Cai ma soprattutto tra 4 anni l’AirFrance potrà diventare proprietaria della compagnia di bandiera. (interessante l’amore dei leghisti per la bandiera italiana!).
La Lega che evidentemente non ha cultura del pubblico interesse, dopo aver detto e ridetto che Malpensa è importante (il presidente della SEA che amministra gli aereoporti è il leghista Bonomi che si dice preoccupato per le sorti di Malpensa) ora ci dice, per bocca di Bossi, che non si può far niente tanto hanno firmato e quindi bisogna rassegnarsi e Marco Reguzzoni, fino ad aprile scorso presidente della provincia di Varese ora vicepresidente dei deputati leghisti, intervendo alla Camera in occasione del voto di fiducia sul decreto legge anti-crisi (nonostante la stragrande maggioranza che hanno al parlamento continuano a fare ricorso al tanto vituperato “voto di fiducia”) dopo tanto blaterare ha espresso a nome della Lega il voto di fiducia al governo.

La Lega lo scorso anno faceva le fiaccolate “in difesa” della Malpensa ora invece invita i cittadini a rassegnarsi.

Dovrebbero vergognarsi di fare pagare ai cittadini le loro scellerate scelte.

Francesco Liparoti (Sinistra Democratica di Tradate)

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