Ricerca

» Invia una lettera

Lettera al Sindaco Di Azzate dagli abitanti del Parco Residenziale 7laghi

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

23 novembre 2012

Egregio direttore,
Caro Sindaco di Azzate,
sono una "non residente" del parco residenziale 7Laghi. Sono molto giovane ma ho capito assai presto cosa vuol dire INGIUSTIZIA. Io,
 assieme a mille altre persone, mi trovo in una situazione assai sgradevole
che Lei conosce bene. Siamo ormai vicini a Natale, e sarebbe bello che lo
festeggiassimo tutti insieme, come ho sempre fatto negli ultimi 10 anni della
mia vita.

Lei è venuto a trovarci durante la sua campagna elettorale e si è complimentato col Nostro Presidente e con noi tutti del bel lavoro svolto, di avere creato una piccola Svizzera dove molti anni prima vi era solo una palude.
Caro sindaco, Lei CI HA PROMESSO un Tavolo Tecnico Politico, che a tutt’oggi però, si rifiuta di darci. Dove sono finite le sue promesse? Perché non ha voglia di venirci incontro, PRIMA che la magistratura faccia il suo corso? Lei sa bene che NOI NON SIAMO DEGLI ABUSIVI. Sa bene che abbiamo regolarmente pagato SEMPRE tutte le varie imposte, lo sa bene anche la Guardia di Finanza, che pochi mesi fa, (casualmente) e’ venuta a farci visita. Non abbiamo una rete fognaria abusiva, anche questo lei lo sa già. Ma allora perchè? Perche’ vuole rovinare quanto di piu’ bello si è saputo creare con onestà e amore e con la sola voglia di credere di poter vivere in un mondo migliore?. Si perché il nostro
Parco, è un mondo a sè. E’ un piccolo paradiso dove le famiglie hanno deciso di vivere per fare crescere i propri figli, in un ambiente sano e sicuro.
 Qui vi nascono e finiscono amori. Qui si festeggia all’aria aperta ogni qualvolta se ne ha la possibiltà, con pochi soldi e molte risate, non vi sono pericoli e quando oltrepassi quel cancello c’è tutto un mondo che ti aspetta e ti fa dimenticare ogni grettezza della vita. Qua esiste ancora l’umanità che ti fa aiutare i tuoi vicini con amore e disinteresse, esiste ancora la solidarietà. Qua non volti le spalle se vedi qualcuno in difficoltà.
Questo e’ un luogo dove un bambino è veramente libero di scorrazzare in piena libertà senza paura del "Lupo" o delle macchine, un posto in cui si conoscono i nomi e i volti dei propri vicini, anche se siamo in tanti. Qua si ha cura dei propri animali, si amano e proteggono anche quelli che sono di tutti e di nessuno….. ( Questa estate mio fratello per poco ci lasciava la pelle per salvare tre piccoli micetti, che ora godono dell’amore delle famiglie adottive). Qua ogni bimbo ha un nonno e i nonni sono di tutti perchè sorvegliano, come se fossero davvero i loro nipoti.
Qua ci sono anche persone anziane e
malate che non chiedono nient’altro che continuare a vivere in questo luogo protetto, perchè qui hanno, sempre in ogni caso, una persona gentile pronta a porgere loro una mano in caso di bisogno………… Ed è per tutte queste ragioni ed altre ancora che abbiamo investito tempo e denaro in questo luogo senza mai avere la pretesa di chiedere altro. Qui vi si puo’ risiedere anche tutto l’anno, e chi ha potuto/voluto farlo è ancora li’, in una situazione assai simile agli arresti domiciliari. Incredibile! Ben 80 famiglie non possono
ricevere liberamente la visita di parenti e amici se non dopo formale richiesta
al custode nominato dal Tribunale di Varese. Mentre noi "non residenti" proprio
non possiamo piu’ mettervi piede! Ma ci accontentiamo anche di stare fuori dal cancello anche solo per scambiare quattro chiacchiere con gli altri residenti.
Abbiamo anche pranzato tutti insieme allegramente ( fuori e al freddo), come se nulla fosse mai successo, come spesso abbiamo fatto quando i sigilli ancora non ce lo proibivano.
 Allora, Caro Sindaco, io quest’anno non faro’ la solita lettera a Babbo Natale, ma voglio inviare a lei il mio desiderio più grande: Il tavolo tecnico politico che ci ha promesso.
Se Lei vuole, ma solo se lo vuole veramente, potrà esaudire questo mio
desiderio. Nell’attesa di un suo gentile riscontro, continuerò a sperare e
credere che al mondo esista davvero Babbo Natale!
Federica Ferrari e mamma Marisa

Federica Ferrari e mamma Marisa

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.