Ricerca

» Invia una lettera

Libertà di coscienza e coscienza della libertà

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Caricando...Caricando...

9 giugno 2011

Una lieve denuncia da chi non vuol passar per fesso: chi dice che non andrà a votare domenica lo motiva con ragionamenti devianti rispetto all’obiettivo vero che è quello di far mancare il quorum di validazione dei quettro referendum.
La scuola ruiniana ha molti discepoli del sabotaggio ai quali manca il coraggio di dichiararsi e si nascondono dietro giustificazioni per lo più meschine e qualche volta farneticanti.
Una meschina? Quella di un "Carlo Fassuni" secondo il quale il referendum "non serve a nulla" come se l’urna non fosse il luogo per certificare l’orientamento popolare su aargomenti non inutili ma un barttolo da discarica.
Una farneticante? Non vado a votare perchè quelllo sul nucleare è un paticcio confezionato dalla Cassazione "devastatrice" della legge. Chi l’ha detto?Il presidente della regione Lombardiain una recente trasmissione (fortunatamente) notturna.
Quanto poi ai predicatori della libertà di coscienza per livellare ogni scelta possibile, comprendendovi la comoda astensionea chilometro zero, mi sembrano gli accompagnatori verso il buco nero dellaassopita coscienza della libertà.
Catastrofismo? Forse.
GaetanoNino Cattaneo

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.