Ricerca

» Invia una lettera

“Luisa Oprandi noi ti sosterremo, contro i macabri tatticismi”

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

17 giugno 2011

E’ tornato l’autunno. Alle elezioni comunali del 30 e 31 maggio abbiamo gioito di un risultato
che restituiva a Varese la speranza che anche qui potesse soffiare un vento nuovo che in molti
dicono stia soffiando in Italia. Ma, a quanto pare il PD a Varese sembra essersi affrettato a
ben serrare porte e finestre per evitare che il vento del cambiamento spazzasse via suoi labili
equilibri interni.
 
Abbiamo sostenuto Luisa Oprandi e l’abbiamo votata. Abbiamo chiesto ad amici e conoscenti
di votarla. Abbiamo dedicato tempo e impegno per un progetto che ci ha regalato emozioni ed
entusiasmo.
 
Oggi il Partito Democratico che, appena un mese fa ci aveva proposto la sua candidatura,
contraddice sé stesso relegando la nostra candidata sindaca al ruolo di semplice consigliera.
 
Non sarà capogruppo. Non potrà avere quel ruolo di guida politica e di indirizzo che in tanti le
abbiamo riconosciuto. Non potrà parlare in Consiglio comunale rivendicando la forza di chi è
portabandiera.
 
Eppure oggi vogliamo manifestare che Luisa non è e non sarà sola. Poco, forse, serviranno
le nostre parole contro i raffinati ragionamenti politici degli strateghi. Di chi ci spiega che in
realtà questa non è una retrocessione. Sono gli stessi strateghi che non hanno mai portato il
centrosinistra al ballottaggio e che non sono mai andati ad un passo dalla vittoria.
 
Non abbiamo dalla nostra le fini tattiche politiche o le strategie. Nemmeno Luisa Oprandi ha
queste caratteristiche, peraltro. È stato un candidato sindaco umano e vicino. Un candidato
che parlava sempre la stessa lingua delle persone che incontrava. Un candidato che sapeva
mettersi in sintonia. La sua candidatura ha riacceso gli animi di molti, creando un’ondata di
consensi che ha gonfiato le bandiere del centrosinistra Varesino come mai prima.
 
A questo progetto di politica vicina ai cittadini e capace di essere allo stesso tempo semplice
ed entusiasmante però non vogliamo rinunciare. Per questo saremo presenti in Consiglio
comunale durante la prima seduta, giovedì 16 giugno, affinché questo progetto che Luisa
Oprandi aveva rappresentato continui ad essere forte, nonostante i politicismi e le forzature
dei partiti.
 
Rappresenteremo in piccolo quei 16.615 elettori che l’hanno voluta come sindaco. Elettori
ai quali la dirigenza del PD oggi ricorda che la loro volontà e gli impegni profusi da molti
durante la campagna elettorale non contano nulla. Perché ciò che continua a vincere sono solo
e soltanto macabri tatticismi volti a mantenere in vita stantii equilibri di partito.
 
Un gruppo di sostenitori di Luisa.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.