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Mamma li celti!

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19 settembre 2011

Il piacere di conoscere le origini del popolo italico mi ha fatto scoprire alcuni pregi e difetti anche degli avi tanto amati dai leghisti.
Sostanzialmente i comportamenti e gli scopi dei bossiani sono identici ai loro avi. Gli antichi celti, si legge, erano molto pragmatici sapevano mettere a frutto e monetizzare ogni loro azione e hanno popolato tutta l’Europa centrale scendendo sino all’Adriatico (Marche), in meno di 200 anni a partire dal 7° – 6° secolo a.C. con qualche escursione sino a Roma. Infatti un tale di nome Brenno mise a ferro e fuoco la "neonata" Roma, la diplomazia romana per liberarsene riuscì con poco denaro ad accontentare il terribile condottiero celtico, e questo con l’oro sottobraccio prese la via del ritorno verso il nord, non sapendo che quell’oro i romani se l’ho serebbero ripreso con gli interessi. Forse da qui parte l’odio di Bossi verso Roma!!
Questa prima scaramuccia fà allertare i romani che con l’intento di non far piu schiamazzare le "oche del Campidoglio" si riorganizza per cancellare la sconfitta ed inizia a creare il più grande impero europeo cacciando i celti il più a nord possibile seminando la cultura latina dal medio oriente per tutta l’area mediterranea sino alla Scozia dove aveva confinato i celti. A dimostrazione che i romani quando vogliono ci sanno fare, il loro regno è durato quasi mille anni. A parer mio è finito per la troppa stanchezza. Tanto stanchi che ancora nel 2011 non hanno finito di riposare!!
Alla caduta dell’impero romano i celti cominciano a ritornare sotto il "vallo di Adriano" mescolandosi poi con gli anglosassoni, germanici e italiani. Per qualche migliaio di anni in Italia tutto tranquillo. O Dio! C’era altro da fare. L’Italia!!!!!!!!
Poi circa 30 anni fà si sveglia una mattina uno di Cassano Magnago e comincia ad inveire contro Roma "ladrona" che lo fà lavorare per regalare i suoi soldi agli odiati "terroni", e da quel giorno nonostante il poco che ha è riuscito a fare tutto quello che sappiamo. Complimenti! Da questo evince il DNA celtico.
Il tipo di Cassano dice di avere studiato e di sapere bene la lezione, e per questo l’operoso e ricco nord deve scindersi dall’Italia. E no "sciur de Gemoni" lei ha tralasciato qualche passaggio. Il ricco e operoso nord l’hanno formato anche gli italiani del sud, deve ringraziare prima Vittorio Emanuele, e poi il Governo di Roma e per ultimo anche gli americani se la Lombardia, il Veneto ed il Piemonte sono ricchi. Il primo ha riunito l’Italia per fregarsi i capitali del meridione, i secondi hanno comunque permesso che il sud restasse colonia dell’Italia del nord e serbatoio di manodopera da trasferire al nord a secondo dei bisogni dei suoi amici industriali che hanno ricevuti gli aiuti del Piano Marshall, milioni di dollari, tra il 48 ed il 51 indirizzati esclusivamente nel nord a causa delle mire seccessioniste dei suoi quasi consaguinei normanni radicati in Sicilia. La conferma della quasi parentela viene ratificata con il legame politico del suo partito con l’attuale governatore della Sicilia.
Casa vuol fare adesso? Il referendum? Risparmi soldi e tempo agli italiani. Gli ultimi referendum sono passati perchè erano cose serie.
Si ricordi che se è arrivato a tanto, è soltanto perchè l’hanno lasciato fare. Non si rende conto che alla Lega gli è stata data mano libera solo per farsi aiutare a Roma? Il 25% a Varese e il 4% a Milano, meno del 10% a livello nazionale, la Lega non conta niente senza Berlusconi. Con la fine di Berlusconi finirà anche la Lega!
Il vostro programma politico, pdl compreso, è improntato soltanto sulle lamentele della gente, alla società serve invece indirizzo sociale e preparazione culturale.
Smettetela con le "bambinate" delle ampolle di acqua, e tutte le altre manifestazioni sportive di propaganda politica. Anzi no continuate pure, finirete prima.
Saporito Santo

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