Ricerca

» Invia una lettera

Mirabelli: Berlusconi non diminuisce le tasse

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

19 gennaio 2010




Egregio direttore,

 

secondo la classifica che il Corriere della Sera stila dal 1990, nel nostro Paese, la pressione tributaria ormai supera il 47%. Solo nel 2000 era andata peggio!

 

Nel 2010, sia gli operai che gli impiegati dovranno lavorare un giorno in più per pagare tasse e contributi. Il «Tax Freedom Day», il giorno della liberazione fiscale, per loro slitta, infatti, nel primo caso al 5 maggio e, nel secondo, al 23 giugno, con 24 ore di ritardo rispetto al 2009.

 

Lo spostamento in avanti del «Tax Freedom Day» è quasi tutto imputabile alla progressività delle imposte sui redditi: la retribuzione è salita (+3,1% sul 2009), ma è aumentata anche l’incidenza dell’Irpef perché gli aumenti in busta paga vengono tassati tutti con l’aliquota marginale, la più elevata (il 27% per gli operai, il 38% per gli impiegati). Facendo così salire l’aliquota media: dall’11,2% all’11,8% per gli operai e dal 24,3% al 24,9% per gli impiegati.

 

Dato che, purtroppo, la pressione tributaria è aumentata ulteriormente, sarebbe auspicabile che il presidente del Consiglio on. Silvio Berlusconi avesse la compiacenza di non prenderci più in giro con finti annunci di diminuire le tasse, smentiti, come consuetudine, nell’arco di ventiquattro ore.

 

Del resto, se volesse veramente diminuire le tasse, nessuno gli impedisce di varare almeno un anticipo della riforma fiscale che tanto ha promesso.

 

Personalmente ritengo che il sistema delle due aliquote sia di difficile applicazione ma, per farci sentire un po’ più liberi, basterebbe tornare alla curva Irpef degli anni 2001/2006. A patto, però, di non aumentare, per compensare in parte l’eventuale taglio dell’Irpef, le imposte sui consumi, l’Iva in particolare, che incidono, in misura consistente sul budget familiare.

 

A questo punto, anche se i conti pubblici, che continuano a non consentire di guardare con ottimismo al futuro, consigliano prudenza, sono curioso di vedere se e quando il governo di centrodestra saprà mantenere la promessa di diminuire le tasse.

 

Credo, infatti, che PDL e Lega non possano permettersi di tradire, in modo così spudorato, la fiducia di molti cittadini che li hanno votati in buona fede credendo proprio a tale promessa.

 

Fabrizio Mirabelli

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.