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“Non acceleriamo sulle fusioni di comuni”

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15 maggio 2013

Rivceviamo e pubblichiamo la lettera inviataci dal vice sindaco di Rancio Valcuvia Simone Castoldi che puntualizza, anche a nome di numerosi consiglieri comunali, in merito al tema "fusione di comuni".

rancio valcuviaCon questa lettera aperta intendiamo rispondere, non in modo provocatorio bensì in modo semplice, chiaro e trasparente alle riflessioni pubblicamente già espresse da alcuni in merito alla fusione possibile fra i Comuni. L’intero Consiglio Comunale di Rancio Valcuvia è contrario a tale ipotesi, reputandola altresì in qualche modo volutamente forzata ed affrettata da altri Comuni.
C’è chi, mettendo in atto una disinformazione mirata al semplice scopo di confondere e disorientare la popolazione ignara, ci definisce “degli irresponsabili”. La vera irresponsabilità è, a nostro avviso, quella di chi diffonde informazioni tendenziose, prive di ogni fondamento o riscontro oggettivo. Noi riteniamo invece sia corretto informare in modo adeguato ed efficace la gente comune, a cui dobbiamo rivolgerci con il linguaggio schietto della verità e dell’onestà.
Siamo coscienti che in futuro il progetto in esame (ci riferiamo a quello delle fusioni) sarà destinato ad assumere sempre più spessore. In questo momento però intendiamo manifestare in maniera decisa ed unanime la nostra contrarietà a diktat troppo accelerati, supportati anche dalla normativa che non impone tali fusioni nell’immediato. Per questo motivo non intendiamo ascoltare coloro che, nel tentativo burlesco di giustificare questa corsa improvvisa, vorrebbero confondere la cittadinanza con ipotetiche promesse di sostanziosi contributi economici statali e regionali.
Non sarebbe comunque solo questa la motivazione per far propendere qualsiasi decisione a riguardo del futuro del nostro paese.
Ciò che con questa lettera vorremmo evidenziare è la compattezza trasversale del Consiglio Comunale che smentisce coloro che vorrebbero sostenere l’opposto. A dimostrazione di ciò abbiamo recentemente avviato un gruppo di lavoro, composto da pari consiglieri di maggioranza e opposizione, a conferma di come il Consiglio Comunale di Rancio non sia assolutamente politicizzato e tantomeno diviso. Il Consiglio è invece intenzionato a valutare l’ipotesi di convenzione, cioè di collaborazione, con i Comuni vicini. Questa soluzione, come è noto, non è un percorso irreversibile, contrariamente a quello delle fusioni. Siamo infatti convinti che prima di procedere eventualmente in questa definitiva direzione, la nostra cittadinanza debba essere informata e ascoltata, affinché possa esprimersi liberamente riguardo la materia in questione.
Questa è la realtà, questi sono i fatti indiscutibili che portiamo a conoscenza ai nostri concittadini: tutto il resto sono mere congetture ed illazioni.

I membri del consiglio Comunale di Rancio Valcuvia tramite Simone Castoldi, vice sindaco

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