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Non dimentichiamoci della discarica di Gaggiolo

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30 novembre 2012

discarica gaggioloEgregio Direttore,
egregio Sig. Camurani,
apprendo oggi la VS. notizia su varesenwes riguardo il progetto in oggetto con non poca preoccupazione e sdegno.
Mi chiamo Sidoti Mimmo, abito in Via Lugano 2/c nel comune di Cantello frazione di Gaggiolo, confinante con la mia proprietà con lo stato Elvetico.
Faccio parte di quel nugolo di persone che hanno lottato e continuano a farlo, contro la discarica Svizzera del Gaggiolo appunto.
A suo tempo, ai vari organismi interpellati, (comune, provincia, regione, governo e non ricordo più quante e quali associazioni per l’ ambiente ) avevamo chiesto, pregato, fino ad umiliare anche noi stessi malgrado le nostre evidenti ragioni, che fossero rimossi i MILIONI di metri cubi di SPAZZATURA che i nostri amici Svizzeri tanto puliti e ordinati, stanno continuando ad accumulare da anni indisturbati, a ridosso delle nostre abitazioni.
Abbiamo filmato, fotografato, registrato, inviato, scritto, e denunciato questo abuso vergognoso e ignobile fino ad arrivare a trasmissioni televisive e stampa di livello nazionale,
nell’ indifferenza quasi totale da parte di chiunque, tanto che il nostro bene amato popolo confinante con noi, pulito e ordinato, dopo più di dieci anni, continua a scaricare indisturbato, schifezze di ogni genere, a ridosso delle nostre case, protetto da leggi e regolamenti sia Svizzeri che Italiani.
A questo punto chiedo a voi che scrivete questi articoli, ma soprattutto ai geniali ideatori di questo progetto: Da dove dovrei cominciare a fotografare?

                                                               * * *  
Gentile Mimmo,
la sua lettera è molto interessante poiché permette di parlare nuovamente dibroken windows una questione da tempo poco trattata dalla stampa locale.
La discarica di Gaggiolo, come fa sapere Legambiente Varese, "è completata nel suo primo lotto e si presenta sotto forma di una riva erbosa, coperta. I restanti lotti continueranno verso l’interno del confine svizzero".
Ma, nonostante questo, riteniamo corretto dare spazio alle sua preoccupazioni, che sono pure quelle di una comunità da molto tempo alle prese con questo problema.
Vale però la pena arricchire il discorso con una considerazione più generale che esula dai fatti specifici, nostro malgrado registrati troppe volte come "storia" di un territorio.
Il progetto di monitoraggio della spazzatura o "anti littering" presentato ieri a Mendrisio, ha proprio l’obiettivo di evitare che in un territorio venga posto il "seme" della sporcizia, evitando l’incancrenirsi di situazioni che, trascurate, possano portate alla formazione di vere e proprie discariche a cielo aperto, spezzando così il meccanismo della "broken windows", lasciando cioè presidiato un territorio affinché ogni gesto, anche minimo, venga sanzionato dall’autorità. Proprio come dovrebbe avvenire per ogni finestra rotta con una sassata, che se non riparata attirerà l’attenzione di altri vandali.
Grazie per la sua lettera.
Andrea Camurani

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