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Ospedale di Circolo: ma quale struttura di eccellenza?

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26 ottobre 2007

Sino a qualche anno fa il vecchio Ospedale di Circolo della città di Varese conteneva circa 900 posto letto, il governo regionale di centrodestra li ha ridotti di quasi la metà con il risultato di lunghe liste d’attesa, anche per patologie gravi, polemiche, sofferenze e disagi per i cittadini.
Il pronto soccorso era totalmente inadeguato ed insufficiente rispetto alle necessità del territorio, anche in questo caso polemiche e sofferenze quotidiane.
A chi chiedeva (cittadini, operatori sanitari, istituzioni, associazioni) di mettere fine a quella condizione di grande disagio e difficoltà per una struttura sanitaria di eccellenza, data la presenza di elevate professionalità mediche e paramediche, Formigoni rispondeva con la solita nota: “stiamo lavorando per voi”, “tutto si risolverà con l’avvio del nuovo Ospedale”.
Il nuovo Ospedale, progettato per contenere 752 posti letto, ad oggi ne ha attivati meno di 600: le lunghe liste d’attesa sono rimaste tali.
Il nuovo pronto soccorso non ha minimamente risolto i problemi di inadeguatezza ed insufficienza di quello vecchio. Provare per credere.
Dal momento in cui è stato attivato il nuovo complesso ospedaliero abbiamo dovuto registrare gravi deficit nella struttura e negli impianti, sino al black out di pochi giorni fa. Deficit che solo per coincidenza fortuita non hanno fatto registrare danni irreparabili per i pazienti: verrebbe da dire “meglio il vecchio Ospedale”.
Gravi le responsabilità del Governo regionale che ha sovrinteso e governato la realizzazione del nuovo Ospedale.
Dopo che ha suscitato grandi polemiche durante i lavori, oggi suscita grande preoccupazione tra i cittadini perchè, nonostante i proclami, le esaltazioni, le inaugurazioni di Formigoni e dei suoi alleati, abbiamo una nuova struttura sanitaria che fa acqua da tutte le parti e che per giunta, ancora una volta, è inadeguata alla richiesta di sanità del territorio.
Deluse le aspettative, mortificate le professionalità: è questa l’eccellenza che meritano i cittadini della città e della provincia di Varese?
Vanno bene le commissioni per accertare le cause e le responsabilità per ciò che è accaduto sinora, ma non è sufficiente: riteniamo a questo punto necessaria la nomina di un comitato di esperti di valore internazionale a cui affidare il compito di stabilire una volta per tutte l’affidabilità della struttura. I cittadini e gli operatori sanitari devono essere certi di essere ben curati e di lavorare in una struttura sicura ed efficiente.
Alla magistratura il compito di stabilire se vi sono responsabilità penali per quanto accaduto sinora e per quanto potrebbe ancora accadere, a Formigoni suggeriamo meno cerimonie, meno propaganda, più oculatezza nella spesa pubblica, più attenzione alla salute dei cittadini e di tagliare i nastri con meno “disinvoltura”.

Giovanni Bonometti – Segretario provinciale PRC e Anna Muggianu – Responsabile sanità PRC

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