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“Pacta sunt servanda”, ma non da parte del PD

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9 maggio 2013

Caro Direttore

“Pacta sunt servanda”, ma non da parte del PD. Dopo aver bruciato due sicuri e validi candidati a Presidente della Repubblica, Marini e Prodi, il PD, allo sbando totale, obnubilato da confusione mentale, sta portando anche questo governo alla deriva. Il PD ha ereditato dalla peggiore DC non solo i suoi arnesi di sinistra (i catto-marxisti) ma anche i metodi di lotta fratricida : tradimento, mancanza della parola data, pugnalate alle spalle, irrisione degli accordi contratti. La bocciatura per ben due volte seguita dalla elezione per un sol voto di maggioranza (13 a favore, 8 astenuti e 4 contrari) di un esponente del PdL da parte del PD a Presidente della Commissione Giustizia come da accordi tra i due partiti (accordi rispettati in tutte le votazioni da parte del PdL) rappresenta un ulteriore prova dell’inaffidabilità del PD. Si ricordi inoltri lo spostamento di un sottosegretario del PdL (la Sig.a Biancofiore) da parte del Presidente Letta in ossequio ad un preciso ordine della potente e prepotente lobby omosessuale. Il PD non voleva questo governo delle larghe intese, ha dovuto subirlo, ed ora se ne vendica vigliaccamente. Con un metodo ignobile e vile cerca di portare il PdL alla rottura, esasperandolo e umiliandolo. Spera che il PdL si stanchi e sfiduci il governo Letta. In tal modo la colpa della crisi che ne seguirà sarà solo del PdL. E allora, il PD o ritornerà a Canossa da Grillo implorandone l’appoggio, pagando qualsiasi gabella o scotto, oppure via a nuove elezioni, sempre per colpa del Cavaliere, e stavolta il PD sarà, una volta di più, certo di vincerle. Ma forse potrebbe ripetersi quanto successo nel 1994 con la gloriosa macchina di guerra di Occhetto e qualche mese fa, con la vincente baldanza di Bersani. Andaron per suonare e furono suonati ! E il paese nel frattempo affonda. E gli elettori voteranno sempre più Grillo e, sarà una sorpresa per i capetti delle tante correnti del PD, ancora Berlusconi. Il PD sottovaluta sempre la rabbia degli elettori e la loro intelligenza. Anche se i giornali del politically correct (di sinistra) continueranno ad accusare il PdL della rottura, gli italiani sapranno valutare chi ha tradito e dove si trovano i maramaldi e i magliari. Il PD decida una volta per tutte : o con i massimalisti alla Vendola-Fassina-Capusso-Landini o con i riformisti. Tertium non datur !. Ricordino che la SPD e la DC tedesca con la Grosse Koalition hanno portato la Germania ad essere nuovamente la locomotiva dell’Europa, e ciò perchè i socialdemocratici tedeschi (ma per tanti comunisti i socialdemocratici in Italia sono ancora i social-traditori !) hanno abiurato al marxismo e accettato il liberismo e la realtà. Basta con un PD che usa della politica dei due forni, basta con le ipocrisie di un partito senza anima, senza identità, senza una guida salda e capace, basta con imboscate e tradimenti ad una alleanza forse non amata o voluta, ma necessaria per il paese ! Basta con un Mineo (prossimo segretario del PD ?) che predica ai suoi compagni e/o amici (metaforicamente, certo !) “sparate, sparate ogni giorno “ . Su chi ? Fuoco amico, direi !

Cordiali Saluti

Dr Carlo Mario Passarotti - Gallarate

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