Ricerca

» Invia una lettera

Patetico il tentativo di denigrare le primarie

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

16 ottobre 2007

Egregio direttore,

noto che, da un po’ di tempo a questa parte, tale signor Cataldo che, evidentemente, non ha nulla di meglio da fare, continua a scrivere agli organi di informazione locale nel vano e patetico tentativo di denigrare le primarie del PD.

Personalmente considero demenziale questo accanimento da parte di un movimento che, invece di caratterizzarsi per le idee positive, pare volersi distinguere per la polemica sterile e inutile come qualsiasi vecchio e bolso partito del sistema partitocratrico che, a parole, dice di volere combattere.

Ogni botte dà il vino che ha e, purtroppo, nel caso in questione, si tratta di un vino assai scadente visto che il “politologo” Cataldo non conosce nemmeno la differenza che corre tra le elezioni politiche e quelle primarie.

Tre milioni e mezzo di persone che si recano a votare per eleggere i propri rappresentanti versando un contributo minimo di almeno un euro rappresentano, in qualunque modo la si voglia guardare, una novità rilevante nella storia italiana che istituzionalizza una forma diretta di partecipazione popolare di cui difficilmente le altre forze politiche potranno non tenere conto.

Come viene designato il leader di Movimento libero? Quante persone partecipano o hanno partecipato alla sua designazione? Perché, dalla fondazione, il leader è sempre stato, è e sarà sempre Alessio Nicoletti? Perché non può essere un’altra persona?

Il signor Cataldo può legittimamente credere nella monarchia per diritto divino, noi preferiamo credere nella democrazia partecipativa e nel ricambio della classe politica come presupposti indispensabili per riformare e rendere, finalmente, più moderno il nostro Paese.

Varese, 16 ottobre 2007

Marcello Chiriacò

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.