Ricerca

» Invia una lettera

Piazza Repubblica off limits

1 di 1

Piazza Repubblica off limits
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

29 giugno 2016

Volevo condividere con voi quello che mi è successo ieri sera e quello in cui mi imbatto da ormai qualche mese.

Innanzitutto mi presento, sono un ragazzo di 20 anni, mi sono diplomato come geometra nel 2014 presso l’istituto Isiss Daverio – Casula e ora frequento un corso in preparazione all’esame di stato per la libera professione presso il Collegio dei Geometri di Varese.

Il corso è iniziato ad Aprile di quest’anno e si tiene alla sera tre volte alla settimana, rispettivamente il Lunedì, Martedì e Mercoledì. Per andare al corso utilizzo la mia macchina e trovare parcheggio nei pressi del Collegio non a pagamento è davvero un’impresa e così in mancanza di fortuna ci si rifugia nell’autosilo di piazza della Repubblica; una volta parcheggiata la macchina si sale le scale e si sbuca nell’immensa piazza; nel piccolo tragitto a piedi dalla piazza al collegio bisogna passare vicino al monumento ai Caduti e qui ci si imbatte in un vero e proprio degrado: bottiglie di birra finite, spazzatura in giro ovunque, rimasugli di cibo, urina per terra ecc..

Ma il problema non è solo questo, quando si cammina non puoi permetterti di passare a testa alta, bisogna camminare spediti e a testa bassa se non si vogliono incrociare gli sguardi di queste persone che ti guardano con aria di arroganza e supremazia.

Quello che mi è successo ieri sera è al limite della sopportabilità; di fortuna sono riuscito a trovare un posteggio in via Ravasi (strada limitrofa al Collegio), finito il corso intorno alle 21.45 riprendo la mia macchina e mi avvio verso casa; percorsi circa 100 metri mi fermo allo stop per immettermi in via Giulio Bizzozero ( per intenderci la via che passa vicino al monumento ai Caduti) aspetto che passino tutte le macchine, tra cui una pattuglia dei carabinieri, ma non faccio a tempo a partire che mi viene scagliata una bottiglia di vetro contro il cofano della macchina. In preda un po’ al panico, abbasso il finestrino e chiedo spiegazioni con il risultato di ricevere urla incomprensibili e il lancio di un’altra bottiglia che per fortuna non mia ha preso; così senza pensarci due volte raggiungo la macchina dei carabinieri poco più avanti e racconto l’accaduto, una volta presi i miei dati si dirigono in piazza ma senza risultati in quanto si erano già dileguati. Il motivo di quel gesto ?

non lo so…. ma una cosa la so, so che che piazza della Repubblica non è più un posto in cui passarci volentieri, se non fosse per la bella iniziativa dello skate park, perchè ormai è in mano a queste persone che si sentono padroni, liberi fare ciò che gli pare e piace pur essendo nostri ospiti.

Chiedo scusa per questo mio piccolo sfogo, ma rimango indignato difronte a tutto ciò.
Cordiali saluti,

Gabriele Ossuzio

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Felice

    Ora non dite che la colpa è del neo sindaco PD perché son proprio due giorni contati che ricopre tale carica dopo 22 anni di giunta monocolore.
    Giusto per smorzare le solite polemiche ad hoc.

  2. Scritto da GI85

    inquietante :-(