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Piccoli alcolisti non anonimi

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8 ottobre 2007

Anche voi vi sarete accorti del dilagare dei ragazzini col vizio della bottiglia facile. Sono tanti,tantissimi,quasi tutti.
Ai miei tempi,non così lontani(parliamo di 15 anni fa più o meno),eravamo tutti diversi tra noi e avevamo la capacità di scegliere se la bottiglia di birra alle 16 del pomeriggio ci andava oppure no. Ragionavamo,ma questo forse è chiedere troppo,più facile dire sì.
Esisteva anche allora l’alcol ,eccome,ma noi avevamo qualcosa in più…..la PAURA.
PAURA che i tuoi venissero informati dei tuoi movimenti e ti chiudessero in camera per giorni,PAURA che qualcuno,anche non di tua conoscenza diretta, ti potesse vedere e sgridare,PAURA che i carabinieri ti potessero portare in caserma.
Ecco,i ventenni di oggi,purtroppo,non hanno paura!!
I genitori vengono a sapere che fumi spinelli e bevi tre bottiglie di vino rosso alle 18 del pomeriggio,e se ne fregano , sono beffardi anche di fronte alle divise che a noi invece facevano letteralmente tremare le gambe. Molti ragazzi conoscono i poliziotti della città meglio del questore e se li fermano non cambia nulla perché non c’è più la paura che qualcosa accada a casa. E’ così ovvio che a casa se ne fregano.
Mio padre non aveva (e non ha!) bisogno di sgridarmi,perché mi inceneriva già con lo sguardo. Mia madre invece il contrario,diventava viola e mi sgridava a tutto volume. Li ringrazio e li ringrazierò sempre per avermi insegnato cos’è la PAURA.
Io facevo comunque il comodo mio,ma almeno sapevo distinguere quello che faceva bene e quello che faceva male.Se così non fosse stato,date le mie bassissime frequentazioni adolescenziali oggi ,forse,sarei in comunità. Invece no, neanche lontanamente.
Nella mia comitiva c’erano ragazze, che oggi sono madri di famiglia meravigliose, e ragazzi, che oggi sono ancora tossici , chi è morto per il buco e chi invece ha aperto un suo negozio di alimentari, ma tutti comunque diversi tra di loro. Perché se è vero che l’unione fa la forza è altresì vero che l’unione la distrugge.
Ma quali discoteche, alla luce del giorno e in luoghi pubblici và in onda questo spettacolo triste. E i supermercati sono la nuova frontiera della sbronza facile ed economica.
E tu,piccolo omino che vedi questo scenario degradante,con aree verdi deturpate dalle loro scorribande,gente che barcolla e che si spara coi motorini a tutta birra per le stradine dove tuo figlio può essere investito in qualsiasi momento, pensi ancora stupidamente che avvertendo le cosiddette “autorità” qualcosa possa scuotersi!
Ma chi te lo fa fare,vai in cucina e sparati una birra anche tu!…………tanto ti senti rispondere che loro non possono fare niente e ti inalberi ancora di più. Loro che se però hai la macchina in doppia fila o fuori posto GUAIIIII,che se fai una segnalazione da brava cittadina quasi quasi li disturbi!
E allora signori sapete una bella cosa,se questa me la chiamate legalità, forse neanche voi siete poi così autorevoli.
Peccato,essendo romana, da Varese mi aspettavo meno “flemma”!

P.S. una bella idea?fate la prova del palloncino a questi piccoli(si fa per dire) alcolisti prima che si mettano in sella ai motorini o salgano su quelle belle miniauto senza patente. E pensate a quei poveri 4 ragazzi investiti da un’ ubriaco nelle marche.

Tiziana

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