Ricerca

» Invia una lettera

Pista ciclabile, altre considerazioni

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

28 settembre 2006

Egregio Direttore
Leggo in questi giorni alcune polemiche riguardanti
il sottoposso ciclo-pedonale realizzato nel comune di Cazzago Brabbia, le invio una comunicazione inviata per E-mail al Signor Sindaco di Cazzago Brabbia il giorno 28 Luglio u.s. in risposta alla lettera da Lui inviata al suo giornale e apparsa il giorno precedente (27 Luglio).

Egregio Signor Sindaco

Leggo la sua ultima comunicazione all’interno della rubrica “Lettere al Direttore” apparsa su Varesenews.it. Come è noto ormai a tutti il percorso della pista ciclopedonale va a conclusione, è un opera a cui personalmente, come varesotto, non ho mai creduto valutandola quasi inutile ma che nel corso degli anni ho imparato ad usare e ad apprezzare e di cui oggi ne sono orgoglioso (fortunatamente le opinioni possono anche cambiare, sarà l’eta, sarà l’esperenzia…).
Premesso che l’opera rappresentava comunque un progetto
ambizioso e che sicuramente ci saranno stati innumerevoli difficoltà economiche, tecniche, procedurali ma che alla fine si sta arrivando alla conclusione di un periodo che, sebbene lungo, ci sta consegnando qualche cosa di utile.
A mio parere la pista contiene alcuni punti di
pregevolissima fattura e mi riferisco ai tratti che si estendono da dopo il Volo a Vela fino all’imbarcadero dell’Isolino Virginia e dei tratti intermedi come ad esempio dalla Schiranna fino al santuario in prossimità del ristorante Fillis.
Esistono anche dei passaggi poco caratteristici come ad esempio il tratto in via di costruzione, per carità, poi saprò magari apprezzarli con il passare del tempo ma per il momento resto perplesso.
I dati oggettivi, sui quali ritengo possano essere mosse critiche, sono altri e sono rappresentati da due punti fondamentali: il sottopasso di Via Papa Giovanni XXIII e l’
attraversamento della Strada Provinciale nel Suo Comune.
Secondo me il sottopasso in località Cazzago Brabbia appunto, offre le due rampe di discesa e di salita che non permettono, a meno di essere ciclista professionista, la salita e la discesa.
Infatti sia per salire che per scendere dovranno essere portate le biciclette al passo e nonostante ciò l’operazione risulta faticosa ugualmente.
Proseguendo sul percorso si indica che ci sarà un attraversamento a raso della strada provinciale n 53 posto a circa 50-60 metri dopo una curva al quale attraversamento si dovrà prestare attenzione.
Il paesaggio poi offerto da questi tratti, tutto sommato non è il migliore che tale zona potrebbe regalare a chi, come me, non è del posto.
Mi rivolgo a Lei Signor Sindaco non per alimentare polemiche sterili ed inutili ma per far notare che le scelte che hanno portato a delineare il tratto definitivo, sicuramente valutate e ponderate, ne hanno anche vincolato la natura tecnica dell’opera e che il risultato finale poteva essere studiato anche in funzione dell’utenza che si troverà due importanti punti dove ci sarà difficoltà.
Immagini di vedere un papa che scende verso il sottopasso con la sua bici al passo, quella del figlio piccolo e il figlio che farà fatica a salire o la mamma che spinge il passeggino su e giù per le rampe o il disabile che non riuscirà ne da solo ne accompagnato a scendere o a salire ecc.
Vede, Signor Sindaco con ogni probabilità saranno queste le prossime critiche, sarà anche vero che la progettazione non spettava a Lei ma ad altri però è anche vero che con un pò di attenzione almeno queste polemiche si potevano evitare.
Attendo quindi il completamento della pista per poter
finalmente girare tutt’intorno al lago al di fuori del traffico, assaporando il nostro territorio e dimenticando situazioni di tensione cercando comunque di fare tesoro dell’esperienza magari, in un prossimo futuro, ritrovandoci a discutere di altre opere d’interesse collettivo.
Concludo ringraziandola per l’attenzione concessa augurandole un buon mandato come Primo Cittadino.

Matteo Parolin

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.