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Problemi di architettura

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26 novembre 2008

Gentile redazione,

a proposito della diatriba di alcune settimane fa sulle “porcherie” che si dice siano state lasciate costruire dall’amministrazione comunale di Varese vorrei fare alcune riflessioni ed osservazioni.
sorvolando sul discutibile impatto estetico ed ambientale dell’hotel a capolago, l’altro contestato hotel di via albani è obiettivamente un ecomostro che ha cancellato per sempre un pezzo di verde e di panorama della città (per quanto ancora giardino?).
Ma d’altronde cosa ci si poteva aspettare da Ligresti ? le sue edificazioni non sono certo famose per essere capolavori Liberty o imitazioni di Ville Palladiane !
però il peggio deve ancora arrivare, infatti se vogliamo difendere la nostra città da ulteriori sfregi e scempi, dovremo tenere gli occhi bene aperti sul futuro intervento di unificazione delle stazioni ferroviarie !
il problema poi è soprattutto dei piani S-Regolatori che non regolano e le miriadi di quotidiane concessioni edilizie che vengono rilasciate in modo incosciente ai privati per costruzioni residenziali che poi si rivelano veri e propri ecomostri ! qualche esempio ? i mostruosi palazzoni tipo case popolari anni’70 di via conca d’oro, una orribile e disarmoniosa scatola di cemento stile “le corbusier” a calcinate degli orrigoni (tra cascine ottocentesche e vecchie case a uno-due piani), gli orrendi “villini” uno schiacciato all’altro in viale europa, la scatola di scarpe che aggredisce secolari cedri del libano in viale borri, i 2 palazzoni in cima a san fermo edificati accanto e davanti ville e caseggiati di 2 piani, visibili per la loro aggressiva mole perfino dal parco di villa toeplitz, costruiti da un consigliere comunale che è anche costruttore edile (il quale predica bene in quanto giustamente e in modo condivisibile difende l’edificio storico di via staurenghi che il comune vorrebbe abbattere ma rivendica al sindaco la sola responsabilità di aver cementificato selvaggiamente la città con la scusa dei mondiali, e razzola però alquanto male..), possiamo poi notare l’enorme ed ennesimo palazzone “lager” in costruzione in via lazio proprio accanto al nuovo supermercato e tanti altri esempi di “anarchia edilizia” in giro per la città.
quindi, il tanto discusso monumento della polizia, collocato in piazza libertà, non lo trovo e non lo reputo un danno alla città, come abbiamo infatti visto, gli Sfregi sono ben altri !
(vedi anche ripetitori spuntati come funghi negli ultimi anni e i soliti che sembrano voler schiacciare e dire addio per sempre all’ex grand hotel campo dei fiori..)
dobbiamo perciò essere noi cittadini ad essere vigili e protestare contro il cemento selvaggio, l’edilizia speculativa e le irreparabili alterazioni urbanistiche e paesaggistiche del tessuto urbano (a proposito, avete visto il nuovo colore “rosa shocking” sulle pateri esterne del kebab tra via del cairo e corso matteotti, o il tremendo e sproporzionato “sotto tetto” del recente restaurato immobile in via cattaneo ?? chi li ha autorizzati questi interventi ??)

grazie

Manuele Mariani

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