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Proloco sfrattata, «decidano i cittadini su cosa fare dell’immobile»

La Proloco cerca casa
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25 ottobre 2017

Egregio direttore,

mi riferisco all’articolo su VareseNews del 24 ottobre riguardo lo sfratto imposto dal Liquidatore del Centro Socio Assistenziale alla Proloco di Orino entro la fine del mese, per esprimere il mio sdegno in qualità di socio “storico” della Proloco.

Bene: partiamo da quanto dichiarato dal sindaco, votato per ben due mandati: “L’immobile sarà a disposizione di tutte le associazioni, troveremo una soluzione temporanea”

Ma quale temporanea? Ma quali Associazioni?

Le Associazioni del paese sono già provviste, bene o male, (magazzini o altro) di una propria sede (tranne purtroppo Interclub l’ultima nata, e ci dispiace); perché una Proloco che esiste da circa 60 anni non può averne una?
La Proloco sta perseguendo ora le finalità che si è proposta, quelle che il caro sindaco definisce come attività socio assistenziali, portando i giornali a domicilio o anche semplicemente accompagnando qualche anziano a fare la spesa. Chi lo farebbe questo? Il Comune? Si, potrebbe farlo per un mese, due massimo per visibilità…

Considerato poi il fatto che il Comune non ha al momento liquidità (l’ha detto il Sindaco…), perché ora pare sia necessario affrontare la messa a norma urgente dei locali? Non sembra proprio essere una priorità, visto che l’immobile è così da anni (sino ad un paio di anni fa veniva usato per 3 o 4 eventi annuali di mezza giornata, per il resto dell’anno era chiuso ed il Centro Socio Assistenziale percepiva comunque le quote associative senza svolgere alcun servizio “socio assistenziale”) e nonostante lo stato attuale, di recente addirittura dato in affitto.

Il Tiglio, associazione citata (associazione quasi esclusivamente composta dall’Amministrazione comunale) ha già espresso in passato di non essere interessata e comunque ha già (e non solo questa Associazione) un magazzino presso le ex scuole elementari di Via Garibaldi.

Ma di cosa sta parlando il caro Sindaco? Quale privato metterebbe a disposizione locali abbastanza grandi da fare da base logistica e poter ospitar un piccolo bar ed una piccola cucina? Ma stiamo scherzando veramente o si sta parlando seriamente?

Non facciamo i perbenisti per favore, non facciamo ridere tirando in ballo le associazioni attive in paese che hanno da sempre manifestato il loro disinteresse a tale sede (…).

Quindi a questo punto viene spontaneo chiedere: perché spostare una Proloco da una sede già esistente e veramente attiva? Da così tanto fastidio? A chi?

Certo sarebbe un peccato per tutti cedere l’immobile al Prefetto (come del resto già ventilato come ricatto), vogliamo per caso sia dato agli immigrati?
Oppure sarebbe meglio lasciarlo agli Orinesi che passano qualche ora giocando a carte, leggendo il giornale insieme davanti ad una tazza di caffè?

Servirebbe veramente a questo punto una bella petizione su quello che veramente la gente vuole, anche perché se aspettiamo che il sindaco trovi una soluzione forse ne parleremmo ancora tra un paio di anni.

Ma che soluzione provvisoria si vuole trovare? Non rendiamoci ridicoli, la cosa ora è solo patetica….!!! E’ veramente pazzesco!
La scena si ripete sempre: quando qualcosa funziona dà fastidio e suscita invidia.

Un socio amareggiato e disgustato

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