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Pronto a rientrare a Varese?

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16 aprile 2009

Caro Direttore,
leggo stamattina prestissimo la Vostra testata. Sono preso dalla rete,  dopo una scoperta che ho fatto qui in Etiopia, e mi stacco a fatica dai  commenti che mi arrivano. Noto, una vicino all’altra, due notizie del  tutto non correlate, apparentemente:
Buffa chiamata ai Carabinieri di mamme impaurite da un ragazzo armato di  telefonino, e un evento sportivo internazionale programmato per Varese. Volevo fare un commento pungente alla prima: mamme ben informate vilipendiano un ragazzo che stava fotografando i suoi fratellini. E’  nero, certo era pure un pedofilo. Il commento triste  e’ che il partito al potere a Varese da anni sfrutta  male la paura del diverso. La sfrontata ricerca del voto xenofobo che ci  propina, combinata con una innegabile e inevitale maggiore presenza di  stranieri ha purtroppo effetti che passano il confine non del ridicolo,  ma del sopportabile. Facciamo uno sforzo serio, partendo dai media locali seguiti, per  migliorare una situazione che da tempo fa dell’Italia, paese di  accoglienza dai tempi di Roma, fatto di genti miste, il paese piu’  razzista d’Europa.
E purtroppo Varese uno dei fari della insulsa paura del nuovo, del  diverso e del globale.
Se non si lasciano liberamente commentare i lettori su storie di questo  tipo, fatelo Voi, Signor Direttore. E dite chiaro che ci deve essere un limite alla stupiditá. Che chi  dirige, insegna, comanda DEVE preparare da Varese un mondo globale. Ha  ragione la maestra che mette dei bimbi neri sulle strade di Brinzio, non  la mano giovane e davvero mal diretta che imbianca loro mani e piedi.
Meno triste -sardonico semmai- il commento alla notizia della  programmazione sportiva di un evento su roller skates: Ma siamo sicuri che sia il momento di invitare ancora altri  "extracomunitari", per giunta con i pattini in linea ai piedi?
E se ci fosse un aumento degli scippi, o se la gente se la prendesse con  un qualche losco figuro nero, magari Italiano o Statunitense, colpevole  di passare con i rollers dove circolano anche i bambini Padani?
 
Marco Viganó, pronto a rientrare a Varese dopo diversi mesi lontano da certi problemi  di cui mio figlio, Varesino e Nero, mi fa diversi accenni per mail.
Marco Viganó

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