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Pur di non donarla a Varese, che crolli!

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22 settembre 2006

Egregio Direttore,
da qualche tempo si parla con una certa frequenza della caserma Garibaldi ed approfitto della sua testata per dire anch’io qualcosa.
Abito in provincia di Varese e vengo in città quasi ogni giorno, quindi passo molto spesso davanti alla ex caserma, e come tutti rilevo lo stato di crescente degrado dell’edificio. Magari qualche cittadino pensa che sia l’amministrazione comunale responsabile di quell’angolo di incuria, nel centro della città, che disturba così tanto, invece no, è lo Stato, perché la caserma è sua.
E lo Stato pretende che il Comune di Varese, se vuole riqualificare quell’area limitrofa a piazza Repubblica, acquisti l’immobile ad un prezzo che non trova giustificazione, se non nella solita speculazione che Roma intende fare nei confronti degli enti locali del Nord e che sicuramente il comune non può accettare.
In sostanza… piuttosto che donarla al Comune di Varese, che crolli!
Eppure non sarebbe neanche un gran regalo… in fondo è un edificio quasi pericolante, adibito a nulla, che il comune, qualora ne divenisse proprietario, dovrebbe ricostruire mettendoci un bel po’ di soldi. Invece no, se vuole riparare il rudere, che lo compri pagandolo caro e salato… perché come al solito il Nord si “munge”.
La vicenda della caserma è solo una conferma in più.
Ci saranno i mondiali di ciclismo a Varese, avvenimento di grandissimo rilievo in una importante città della Lombardia, e bisogna elemosinare 30 milioni di euro, ridotti poi a 22 e che ancora non sono certi. Soldi che servono a realizzare le infrastrutture necessarie, non superflue, indispensabili!
Chi abita nelle nostre zone, sa che gli interventi sulla rete stradale, sulle strutture ricettive, ecc… sono opere che non si esauriscono con la manifestazione ciclistica, ma che restano e contribuiscono allo sviluppo del territorio.
I soldi che gli abitanti della provincia di Varese versano allo stato, sono tanti, e non tornano mai indietro, anche quando ce ne sarebbe l’obbligo perché ne va dell’immagine della nazione.
Varese è riuscita ad essere sede del mondiale? Se lo paghi!
Se necessario l’aiuterà la Regione Lombardia.
Dà fastidio la ex caserma dello Stato abbandonata e pericolante in centro alla città? Allora la compri e se la paghi!
Di fatto versiamo fior di tasse allo Stato, ed in più ci dobbiamo ripagare ogni cosa che ci serve.
Roma non ci dà nulla, neanche quando si tratta di spese di competenza statale, piuttosto non si facciano, se poi lo sviluppo si ferma, l’industria soffre, la popolazione subisce disagi gravissimi, a loro cosa importa? Proprio nulla. Vivono comodamente a nostre spese, e se non siamo contenti arrangiamoci… basta che non chiediamo di essere padroni a casa nostra, per lo Stato dobbiamo solo essere… ospiti paganti!

Vanessa Prat

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