Ricerca

» Invia una lettera

Quando il posto auto per i disabili non c’è

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

13 dicembre 2009

Buongiorno,

Vi scrivo per segnalarvi una spacevole violazione dei miei diritti di disabile avvenuta ieri sera a Castellanza.
Sono una persona disabile con dfficoltà deambulatoria evidente (utilizzo una stampella per camminare) a causa della sclerosi multipla, patologia di cui sono affetta.
Ieri sera mi sono recata con una mia cara amica al "Teatro di via Dante" di Castellanza, per assistere all’annuale concerto del corpo musicale Santa Cecilia.
Pur essendo arrivate con un largo anticipo ho trovato tutti i parcheggi (uno solo) riservati alle persone disabili occupati e così mi sono permessa di lasciare la macchina davanti all’entrata, nella cui parte
antistante era presente una lunga zebratura.
Allegato al tagliando per la sosta nella aree di parcheggio disabili in mio possesso mi è stato rilasciato un estratto della legge del codice della strada in cui è indicato il mio diritto di parcheggiare anche in
sosta vietata a mano che ciò non costituisca "grave intralcio al traffico". Forte di ciò ho ritenuto di poter lasciare la macchina davanti alla porta di ingresso del teatro.
Aggiungo anche che non era per me possibile farmi lasciare in teatro dalla mia amica dal momento che la macchina in mio possesso è adattata alle mie esigenze di guida e non può essere guidata da altri.
Per farla breve, questo mio diritto non è stato in alcun modo riconosciuto dal momento che mi sono sentita dire che in quell’area non potevo lasciare la macchina dal momento che da un cancello di una villa antistante le macchine non sarebbero potute uscire. Preciso che le macchine sarebbero state in grado perfettamente di uscire, magari facendo qualche manovra in più.
Dopo che ho sentito più volte ripetere la mia noncuranza nei confronti delle leggi e il mio tentativo di fare le leggi "su misura" ho ritenuto necessario, presa dall’esasperazione, chiamare il 112, per capire quali
fossero veramente i miei diritti ed agire di conseguenza.
Dopo pochi minuti una pattuglia dei Carabinieri è arrivata sul posto.
Con fare molto molto delicato, educato ed affabile hanno risolto la situazione.
Mi hanno spiegato che il mio diritto di lasciare la macchina in divieto di sosta è un diritto inviolabile, l’unico problema poteva essere rappresentato dal fatto che quell’uscita del teatro poteva anche
rappresentare l’uscita di sicurezza e, solo in quel caso, anche ad un disabile può essere vietata la sosta. Le faccio cortesemente notare come l’impossibilità a parcheggiare lì è magicamente mutata dalle lamentele dei proprietario della villa che deve uscire dal cancello a reali motivi di sicurezza.
La conclusione della storia è che, grazie al piglio dei carabinieri è stato trovato un compromesso ed ho potuto parcheggiare immediatamente la macchina sulla zebratura; ahimè per me, mi sono persa una buona parte del primo tempo del concerto e, soprattutto, sono stata costretta a stare in piedi. Anche qui l’inciviltà si è vista….

Buona giornata e buona domenica.

Cristina L.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.