Ricerca

» Invia una lettera

Quel che sfugge a Galparoli

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

21 gennaio 2010

Egregio Direttore,
 
mi permetta di replicare alla lettera aggressiva e faziosa del consigliere comunale del PDL Piero Galparoli.
 
Invito Galparoli a prendere insieme a me il treno per Malpensa dalla stazione di RFI per bere un caffè al bar della stazione di Busto Arsizio FS affinché possa verificare di persona la realtà delle cose: è proprio da quando è attivo il raccordo a X, infatti, che non esiste più il collegamento, che, in realtà, esisteva già venti anni fa, tra i binari di Busto Arsizio RFI e Busto Arsizio Nord.
 
I passeggeri che arrivano a Busto Arsizio sul binario 5 devono scendere dal treno proveniente da Varese, attraversare con le valigie tutta la stazione percorrendo 300 metri, raggiungere il binario 1 tronco dove li attendono vecchi trenini stile far west (le storiche EB740) che non sono certamente quelli usati il 18 ottobre per l’inaugurazione.
 
A questo disagio, peraltro, si aggiunge il fatto di non poco conto che il treno proveniente da Varese non è mai in coincidenza con quello diretto a Malpensa. 
 
Peccato che Galparoli abbia scelto subito la via della polemica anziché , quella più pragmatica, di prendere spunto dalla proposta del P.D. migliorativa del servizio per portare a casa qualche risultato utile per la sua città.
 
A Galparoli, peraltro, sfugge anche un’altra cosa: la proposta del PD di collegamenti ferroviari diretti da Varese a Milano Centrale ha il grande dono di poter essere attuata già domani e a costo zero per la collettività. Dal 13 Dicembre scorso, infatti, il problema della saturazione del tratto di linea Rho – Milano Centrale è stato risolto grazie all’entrata in servizio della nuova linea AV/AC Torino – Milano. E se la sigla AV/AC significa Alta Velocità/ Alta Capacità, un motivo ci dovrà pur essere…
 
Da alcuni anni, inoltre, è diventato più facile risolvere anche il problema del sovraffollamento dei binari della stazione di Milano Centrale : oggi, con i materiali bidirezionali in dotazione a Trenitalia, tra l’arrivo e la partenza di un treno effettuato con lo stesso materiale non serve occupare un binario più di 10 – 15 minuti.
 
E’ vero, dunque, che indirizzare a Milano Centrale qualcuno dei treni che ora –da Varese – va a Milano Porta Garibaldi non costa quasi nulla.
 
Come è facile constatare, ho una profonda conoscenza delle cose perché prima di parlare sono solito documentarmi bene.
 
Se qualcuno mente sapendo di mentire, quello non sono certamente io ma Galparoli che, probabilmente, si accontenta e si bea dei proclami di Formigoni.
 
Galparoli avrebbe fatto una figura migliore se avesse valutato nel merito le proposte del PD cogliendo l’occasione per affrontare (e magari contribuire a risolvere) un problema decennale.
                                                                                                     
FabrizioMirabelli, Consigliere comunale PD

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.