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Ramadan e relativism​o

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10 settembre 2011

Il 30 agosto u.s. il prevosto emerito di Cantù ha voluto celebrare la fine del Ramadan distribuendo ai fedeli cattolici, nella Basilica di San Paolo, dei volantini recanti preghiere islamiche.
Episodi di amicizia tra islamici e "cattolici" si sono avuti anche dalle nostre parti, non solo durante il Ramadan, sia quest’anno sia gli anni passati (pensiamo ad esempio agli oratori prestati ai maomettani per pregare).
Queste sono le conseguenze del relativismo e dell’indifferentismo religiosi insegnati a partire dal Concilio Vaticano II, vere e proprie eresie condannate dalla Chiesa e dai Romani Pontefici nel corso dei secoli e in particolare da Papa Pio IX nel Sillabo. In questo documento il Papa condannava tutta una serie di errori, di derivazione soprattutto liberale e massonica, tra i quali vi era anche la libertà religiosa. Tali errori vennero però successivamente ripresi ed insegnati dal modernismo, definito da Papa San Pio X nell’Enciclica "Pascendi" del 1907 "…la cloaca di tutte le eresie". San Pio X si distinse proprio per la sua santa battaglia contro questo movimento ereticale, il quale però riuscì a sopravvivere nascondendosi e fingendosi sconfitto, fino a quando ritornò allo scoperto con l’elezione al Soglio Pontificio di Giovanni XXIII, quell’Angelo Roncalli sospettato di modernismo proprio durante il Pontificato di San Pio X.
Ora, l’errore consiste principalmente nel considerare buone tutte le religioni e il dio delle altre due religioni monoteiste, Ebraismo dopo la venuta di Cristo e Islam, come il nostro stesso Dio, che è la Sant.ma Trinità. Tuttavia, se si crede che Gesù è il Messia e il Figlio di Dio, non si può credere che Maometto sia un vero profeta perchè insegna che Gesù è soltanto un profeta (mi si scusi il gioco di parole). Allo stesso modo, l’Ebraismo nega dalla Crocifissione di Cristo a tutt’oggi che Gesù sia il Messia tanto atteso nel Vecchio Testamento. Ne consegue che queste due religioni sono false e, applicando lo stesso principio, cioè che se Gesù è la Verità chi lo nega è nell’errore, anche tutte le altre religioni sono fallaci, mentre l’unica vera è quella Cattolica.
Gesù Cristo dice nel Vangelo:"Guardatevi dai lupi rapaci che vengono a voi travestiti da agnelli" e anche "Dai loro frutti li riconoscerete". Se quindi le attuali gerarchie vaticane e i loro accoliti (vedi ad esempio il "card." Tettamanzi) travestiti da agnelli insegnano l’errore e i loro frutti sono decisamente marci (preti pedofili, chiese vuote, ecc.), ne consegue che Ratzinger (così come i suoi predecessori fino a Roncalli) non possa assolutamente essere un vero e legittimo Papa e i suoi vescovi veri e legittimi Vescovi.
Come deduceva il grande teologo Mons. Guerard des Lauriers nella sua Tesi di Cassiciacum, i "papi" post-conciliari sono solo materialmente papi, non potendo godere dell’autorità divina perchè, insegnando l’errore, non vogliono il bene della Chiesa. Il nostro dovere di cattolici è dunque di combattere questi usurpatori affinchè un vero Papa possa tornare sul Trono di Pietro.
 
Roberto Marcante- fedele dell'Istituto Mater Boni Consili Caronno Varesino i

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