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Referendum, è questo il nuovo che avanza?

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13 giugno 2011

Egregio sig. Direttore,

era dal lontano 2007 che la sinistra non alzava la testa, ed ora, la parte di quella sinistra che è rimasta fuori dal parlamento si sta prendendo la rivincita.
Lo dico con cognizione di causa, dopo avere sentito le dichiarazioni dei “nuovi” politici del PD, gli onorevoli D’Alema, Bersani, Bindi e dintorni.
Sono forse questi i VIVI che secondo la signora Roberta dovrebbero sotterrare i “morti” di destra?
E’ questo il nuovo che avanza?
Forse, la signora si è confusa, sull’onda dell’euforia si è dimenticata che tutti i partiti, tranne l’IDV che era promotore di un quesito, quello sul legittimo impedimento, tutti gli altri partiti erano CONTRARI.
Erano contrari ai quesiti sull’acqua, per forza, la legge è in vigore dal 2007, è già stata applicata dalla Regione Puglia, dal comune di Firenze e altri ancora.
Solo che in questi anni hanno PRIVATIZZATO nel SILENZIO PIU’ TOTALE.
La differenza tra questi 2 casi sta nel fatto che il sindaco di Firenze era favorevole al NO, il Governatore della Puglia, dopo avere privatizzato, ha deciso di CAVALCARE L’ONDA dei referendum dopo avere vinto le elezioni.
Forse ancora gasati dalle recenti vittorie elettorali, vi siete dimenticati che i comitati contro la privatizzazione dell’acqua è da anni che esistono, ma la politica se ne è ben guardata di aiutarli.
Poi, si sa, l’occasione rende l’uomo ……, hanno visto la possibilità di fare proprio il successo altrui e hanno rubato la scena a chi dal 2007 lotta contro la privatizzazione.
I vincitori sono loro e chi è andato a votare per loro, i furbetti se ne vogliono prendere il merito ma la loro voce si è sentita solo in ultimo, sondaggi alla mano.
Spero che questo risultato sia recepito ed attuato dal parlamento, lo spero anche se ero favorevole solo a 2 quesiti, dico spero perché io sono uno di quei “PIRLA” che andò a votare per eliminare il finanziamento pubblico ai partiti e per la responsabilità civile dei giudici.
Quei referendum furono plebiscitari eppure il parlamento, tutto il parlamento, non volle recepirli svilendone il significato.
Oggi, proporrei di recepire questo risultato, attuarlo e attuare anche tutte quelle richieste che i cittadini hanno fatto e votato superando il quorum.
Aboliamo quindi i ministeri che noi abbiamo voluto eliminare, aboliamo il finanziamento pubblico ai partiti e ai loro giornali o giornaletti (è un altro modo per finanziarsi alla faccia nostra) e finalmente rendiamo uguali a tutti i lavoratori anche i signori magistrati, anche perché non capisco che differenza ci sia tra un medico che sbaglia, rovinando la vita a un paziente, e un magistrato che sbaglia condannando e quindi rovinando la vita ad un innocente.
Finalmente anche lei, signora Roberta concorda con me che lo schifo non ha colore politico, io che non sono così “avanti”, vedo solo che oggi, di alternative credibili non ne vedo, sia a destra che a sinistra.
Io proporrei una cosa che purtroppo è impraticabile, in Belgio è un anno che non c’è governo in carica e sono sopravvissuti.
Propongo di sospendere il lavoro di camera e senato per un anno, sostituiamoli con i presidenti di Regione, Province e sindaci dei capoluoghi, loro riscriveranno le regole e i rapporti tra stato ed enti.
In quest’anno sabbatico, diamo alla Banca Italia il compito di governare “economicamente” lo stato.
Poi approviamo la nuova “costituzione” con referendum e poi si voteranno i nuovi parlamentari, 400 in totale sono più che sufficienti, anzi, sono quasi troppi.
Se qualcuno è d’accordo con me o ha altre proposte penso sia giunto il momento di farci sentire.

Cordiali saluti

Roberto

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