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Rotonda di Casciago, c’è da aver paura!

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30 giugno 2011

Non so se siete mai passati per Casciago, Casciago superiore, per l’esattezza, quella piazza Cavour che una volta chiamavamo piazza del piantone perché ospitava una enorme magnolia.
 
Una bella rotonda, quattro strade, tre semafori, una cosa normale, insomma, che non dava fastidio a nessuno.
 
Poi si cominciò a parlare di riqualificare “la Quiete” una vecchia costruzione che un tempo ospitava una pensioncina con bar e che da tempo era adibita a esercizi commerciali vari non all’altezza del suo glorioso passato.
 
Ed ecco il colpo di genio di qualcuno: Arrivò l’addetto dell’UCAS ( ufficio complicazione affari semplici ) e realizzò un progetto che al solo pensarlo bisogna essere lobotomizzati: le quattro strade diventano 5, a spese di qualche privato piegato alla pubblica utilità e (Miracolo!) ecco spuntare una vera e propria coltivazione di semafori! 22, 22 semafori in 30 metri lineari di strada.
 
Ma dal momento che i semafori da soli non bastano, ecco sorgere la selva di cartelli e forse frutto di eccesso di zelo o di amore per l’azzardo, ecco i cartelli che indicano il contrario di ciò che dicono i semafori ( come quelli in provenienza da Lunate che obbligano a prendere un divieto di transito), ma ecco anche i parcheggi in curva ed in pieno incrocio ( tra via Pozzi e via Vasche, per esempio).
 
Se almeno di tutto ciò il traffico ne avesse tratto beneficio….
 
Fateci un giro in ora di punta.
 
Sembrerà strano, ma il Comune di Casciago, Sindaco e vigili compresi, più volte sollecitati (da anni), almeno a correggere i semafori che obbligano ad andare contromano in piazza e a levare un paio di parcheggi in curva per ripristinare un po’ di visibilità, hanno risposto che stanno aspettando il “progetto”. A giudicare dal tempo che ci stanno impiegando, c’è da avere paura!
Roberto Bollati

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