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Siamo storia e popolo

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19 novembre 2008

Egregio Direttore,
vorrei rispondere a tutti coloro che sono intervenuti sulla mia ultima corrispondenza. Ringrazio tutti per avere puntualmente confermato ciò che avevo scritto nella prima lettera e cioè che “i giovani di oggi, che si battono democraticamente (…), sono tacciati di (…) ignoranza (…)”, infondatamente. Se noi Leghisti abbiamo bisogno dei nostri miti, non siamo certo diversi da coloro che necessitano del mito del “Leghista ignorante”; abbiamo i nostri studiosi che vanno a riprendere i pensatori del passato e ne danno la loro interpretazione, condivisibile o meno, ma lecita; e poi abbiamo la gente, che forse per voi è ignorante, perché non conosce quel pensatore o quell’opera, ma che per noi è guida, perché la vera saggezza risiede anche nel popolo, non solo negli scritti che, più o meno meritatamente, sono passati alla Storia. Il nostro è un movimento che coniuga pensiero storicamente definito dotto e pensiero del popolo, questa è la nostra grande ricchezza, che fa l’invidia di quanti ci denigrano! Siamo Storia e Popolo, ecco il nostro rapporto con gli intellettuali! Loro si tengano pure il mito del “Leghista ignorante”, consapevoli però che non hanno inquadrato il tema del mio discorso.
Entrando brevemente nel dettaglio, di Carlo Cattaneo si può stare a discutere anni e ognuno può dare la sua interpretazione, a dimostrazione che non basta basarsi sugli scritti del passato, ma occorre coniugarli con uno sguardo pragmatico e disincantato sulla realtà presente; non a caso non l’ho citato di mia spontanea volontà, ma in risposta al sig. Protasoni. Coloro che hanno ridotto il mio discorso alle interpretazioni di Carlo Cattaneo sono andati su un tema estraneo alla mia trattazione. Inoltre nella mia lettera non è mai presente la parola Padania, tanto meno ho parlato di Umberto Bossi o della Lega Nord. Ho utilizzato l’espressione “territori padani” per indicare territori del Nord, quindi con una accezione geografica, non politica, come fanno da almeno un secolo molti storici e linguisti (si veda ad esempio la voce “Padania” sul dizionario Treccani, su Wikipedia, sul testo di Angelo Mariani “Geografia Economica Sociale dell’Italia”, Hoepli, 1910).
Con la presente termino le repliche alle speculazioni teoriche che hanno completamente esulato dal senso e dall’oggetto primari della mia lettera originaria e che non hanno per nulla confutato, con argomentazioni avverse, la mia tesi.
Cordiali saluti

Daniela Restelli (vice-coordinatrice MGP del Saronnese)

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