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“Strada pericolosa, occorre uno spartitraffico”

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5 ottobre 2007

Egregio Direttore,

ho appena letto sul vostro giornale la notizia della morte della ragazza coinvolta nell’incidente di Cantello di ieri sera.
Ho avuto modo di essere lì, di vedere le lamiere accartocciate, tornando a casa dalla Svizzera dopo una giornata di lavoro. Passo di lì tutti i giorni e, alla luce di questo tragico incidente (l’ennesimo), oggi con rabbia e dolore per una giovane vita spezzata mi chiedo se mai qualcuno interverrà per mettere fine alle folli corse e sorpassi che ogni giorno – OGNI GIORNO – vedo su questo tratto di strada.
Certo, la soluzione più ovvia e veloce sraebbe appellarsi al buon senso di ciascuno (che fretta potranno mai avere così tante macchine per azzardare sorpassi al limite del pensabile in un tratto così breve di strada?), ma siccome pare che molti automobilisti amino giocare d’azzardo giocando con le vite altrui (la mia, tra le altre), credo sarebbe opportuno intervenire: mettere uno spartitraffico di cemento in mezzo alle corsie in modo da impedire l’invasione della corsia opposta, mettere un rilevatore fisso della velocità che bastoni di multe così la gente comincerebbe a rallentare, insomma…queste sono solo 2 proposte buttate lì, però che si faccia qualcosa!
Ieri è toccato a una giovane mamma, domani? Passando di lì tutti i giorni, vorrei sentirmi maggiormente tutelata.
Grazie e sentite condoglianze ai familiari della giovane, di cuore.

Silvia Bralia

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