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Tagli alle scuole: genitori mobilitiamoci!

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16 aprile 2011

 Egr. Signori,

 La Direzione Didattica Mazzini di Gallarate ha ricevuto dal provveditorato la conferma del taglio di ulteriori 2 insegnanti nelle scuole primarie del nostro circolo (Ronchi, Cascinetta, Moriggia) per a.s. 2011/2012.
Questo inevitabilmente ridurrà la qualità dell’offerta formativa e probabilmente pone le basi per una riduzione dell’orario (riduzione del tempo pieno) per gli anni a venire. È nostra convinzione che il silenzio dei genitori agevoli questo progetto e avalli implicitamente ulteriori tagli per i prossimi anni.

QUESTA SITUAZIONE NON E’ ACCETTABILE.

Pertanto stiamo cercando in questo giorni di trovare delle azioni con cui opporci a questi tagli per difendere la qualità (e a questo punto anche la quantità: ore di insegnamento) di una offerta formativa che si sta sempre più depauperando, nonostante gli sforzi degli insegnanti.  Siamo convinti che, avendo già ridotto il numero dei docenti l’anno in corso, una adeguata mobilitazione potrebbe dirottare la riduzione di insegnati nelle realtà dove tali tagli non sono ancora avvenuti o sono avvenuti in modo minore.

Per ora le azioni individuate solo le seguenti:

1.     Scrivere una relazione sui cambiamenti avvenuti quest’anno dopo i primi tagli, sulle difficoltà riscontate. I punti salienti sono:
a.     Le classi prime per tutti e tre i plessi hanno dovuto introdurre il cosiddetto modulo consistente in 3 insegnanti su due classi (pari ad un totale di 66 ore/setttimana contro le 80 richieste) in quanto con il taglio effettuato non è stato possibile assegnare loro le 2 insegnanti previste per il tempo pieno. Ciò ha comportato per le stesse prime: difficoltà nell’insegnamento, annullamento delle ore di compresenza, azzeramento dei laboratori, smembramento delle classi per due giorni alla settimana nell’orario mensa smistate in altre classi, reiterato smembramento delle classi in caso di assenza dell’insegnante. Per tutte le altre classi ha comportato la riduzione delle ore di compresenza delle proprie insegnanti in quanto destinate sia a coprire le ore mancanti alle classi prime, sia a coprire le assenze in genere.
b.     In caso di assenze, particolarmente numerose quest’anno, quanto sopra ha provocato un continuo turn-over di insegnanti, la necessità di smistamento dei bambini in altre classi coi relativi disagi, frammentazione dell’intervento didattico, disorientamento dei bambini e tempo perso.
c.      Impossibilità di organizzare gruppi di recupero e rinforzo; di organizzare laboratori artistici ed espressivi eseguiti fino all’anno precedente;
d.     Gli alunni che rinunciano all’insegnamento di religione rimangono senza possibilità di seguire attività alternative con insegnante dedicata e smistati in altre classi.
e.     L’hanno prossimo la stessa situazione si ripeterà in due scuole su due annate: i numeri per sopportare un tempo pieno non ci sono.

2.     La relazione sarà poi inviata agli organi di stampa e al Provveditore come strumento di pressione accompagnate da una raccolta firme che deve essere la più ampia possibile.
 
Grazie per l’attenzione
Elena Cagnoni Luoni Andrea Mauri

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