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“Tassare le sigarette, non la salute dei cittadini”

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23 agosto 2011

Sono fortemente preoccupata per la salute dei nostri concittadini in difficoltà economica; mi è già successo di constatare che alcuni hanno smesso di andare dal medico perché non sono in grado di effettuare gli esami che il curante prescrive loro: non ce la fanno a pagare il ticket. La scure delle due finanziarie di luglio ed agosto si è nuovamente, ed indiscriminatamente abbattuta sulla sanità: non c’è eccellenza che tenga, non c’è valutazione di sprechi o risparmi della sanità regionale, in barba a tutte le chiacchiere sul federalismo: pagheranno di nuovo i cittadini, tutti.
Ma altre strada ci sarebbero, per esempio quelle già presentate al Senato dal Senatore Marino, del Partito Democratico: si pensi che tassare di 30 centesimi ogni pacchetto di sigarette consentirebbe di eliminare completamente tutti i ticket (anche i precedenti) sulla diagnostica e sul pronto soccorso.
Tra l’altro, un ulteriore disincentivo al fumo andrebbe nella giusta direzione , dato che ogni anno muoiono 85.000 persone per cause ricollegate al consumo di tabacco.
Intervenire sugli sprechi è un’altra strada virtuosa: il ricovero prima di un’operazione semplice (ernia inguinale, calcoli della colecisti) con anticipo costa mediamente 800 euro al giorno: in Lombardia si ricovera ½ giornata prima, in Lazio mediamente 2 , al sud anche più di 5 giorni prima: quanti anestesisti, quanti infermieri (la cui mancanza negli organici dequalifica l’assistenza) potrebbero essente assunti eliminando queste attese inutili?
Da ultimo: la manovra non ha toccato un euro dei 29 miliardi di euro (avete letto bene: 29 miliardi!) stanziati per armamenti: cacciabombardieri etc. Come se ci stessimo preparando ad una guerra ! La Germania, che sta meglio di noi economicamente, alle prime avvisaglie della crisi, ha prontamente ridotto questo capitolo di spesa ; in Italia il governo Berlusconi-Bossi preferisce che i meno abbienti non abbiano più la possibilità di curare la loro salute!
Valeria Valioni, Assessore ai Servizi alla Persona, Famiglia e Solidarietà Sociale Comune di Saronno

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