Ricerca

» Invia una lettera

Tra libertà di parola e censura a Cavaria con Premezzo

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

21 aprile 2011

Egregio direttore,
Negli ultimi giorni ci è giunta voce di un evento allarmante e gravissimo. I fatti. Io stesso, in qualità di responsabile della comunicazione della sezione del PdL di Cavaria con Premezzo, ho fatto pervenire tramite la nostra capogruppo, consigliere Daniela Marelli, un articolo che sarebbe dovuto essere pubblicato sul Notiziere del Comune di Cavaria nella pagina dedicata ai gruppi di opposizione. Poche ore fa sono stato informato del fatto che l’amministrazione comunale sta valutando l’opportunità di non pubblicare il mio intervento. Questo atto deliberato di censura non può e non deve passare sotto silenzio. La motivazione addotta è che, secondo quanto riportato al momento da fonti interne la giunta comunale, l’articolo monterebbe una polemica personale tra la signora Marelli e un esponente, molto conosciuto per altro, del Pd locale. Ora, in quanto autore dell’articolo, mi pare doveroso fare alcune puntualizzazioni. Il pezzo da me scritto è certamente polemico e costituisce un attacco politico chiaro, schietto e trasparente ad affermazioni, sempre di natura politica, apparse sull’ultimo numero de “La voce democratica”, giornalino della locale sezione del Pd, che costituivano un altrettanto polemico, chiaro e trasparente attacco politico alla nostra capogruppo e alla nostra intera compagine. Non esiste alcuna motivazione personale e i toni utilizzati sono consoni ad una forte polemica di natura politica, ma mai, in nessun passaggio, può considerarsi una polemica di stampo personalistico. Molto semplicemente la nostra capogruppo Marelli e il nostro consigliere Romani non hanno alcuna necessità di essere difesi dal sottoscritto ma sono, al contrario, perfettamente in grado di fare da sé; in secondo luogo, essendo il pezzo firmato da me, non si capisce quale motivo personale dovrei avere per attaccare le persone citate: l’articolo è nato di mia iniziativa per esprimere una posizione politica e non mi è stato commissionato da nessuno, se non dalla mia coscienza. Ora, la riflessione che nasce spontanea è, a questo punto, perché? La censura è un istituto vigliacco a cui si ricorre perché si ha paura. La paura nasce dalla mancanza di argomenti, nasce dall’incapacità non solo nel fare, che dovrebbe essere qualità essenziale di un amministratore, ma anche nel comunicare. Perché si ha timore a pubblicare un articolo? Forse perché coglie alcuni aspetti molto scomodi che non ci si vuol prendere la briga di argomentare pubblicamente, in quanto contengono constatazioni imbarazzanti per chi ne è l’oggetto. Così si ricorre al mezzo della censura. Bene, il sottoscritto e con me il PdL di Cavaria con Premezzo, si augura che il Signor Sindaco voglia risparmiarci questa ennesima caduta in termini di decenza istituzionale ed educazione personale. Ci auguriamo che si provveda alla pubblicazione di tutto il materiale inviato dal nostro gruppo, che , come i cittadini potranno verificare, non contiene insulti ne vuote minacce; semplicemente esercitiamo il nostro diritto di critica e di analisi politica con i toni che riteniamo di volta in volta idonei a condurre le nostre battaglie. Diversamente se verrà confermato questo inqualificabile attacco alla libertà di pensiero e di parola saremo pronti a difenderci in tutte le sedi che riterremo opportune e di cui la legge ci da facoltà. Se qualcuno pensa di poterci tappare la bocca e di non doverne poi rispondere di fronte all’opinione pubblica si sbaglia di grosso. Per ora vigiliamo in attesa degli sviluppi.

Alessandro Ciuti – responsabile comunicazione PdL Cavaria con Premezzo

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.