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Treni, che disservizio

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22 gennaio 2009

Egregio direttore,
Vi informo che in data 21/1/2009 il treno 20238, in partenza da Milano Porta Garibaldi alle ore 17:55 e’ in realta’ partito alle ore 18.20 ed e’ arrivato a Sesto Calende alle ore 19.30, con 40 minuti di ritardo. Il treno e’ partito in ritardo perche’, secondo quanto dichiarato dal capotreno, il macchinista si rifiutava di partire perche’ nella cabina di guida “faceva freddo” (nota: spesso noi pendolari abbiamo freddo, molto freddo, ma nessuno si preoccupa per questo…). Una volta partiti, il treno si e’ fermato prima di Rho per guasto al locomotore, la luce si e’ spenta e siamo rimasti al buio, senza alcuna informazione. Dopo 20 minuti il treno e’ ripartito e il capotreno ci ha acceso la luce.
A Somma Lobardo la luce si e’ nuovamente spenta, fino a Sesto Calende. Questo piacevole viaggio e’ stato effettuato con vagoni oscenamente vecchi e obsoleti, per i quali l’unica cosa sensata e’ la ROTTAMAZIONE.
Vi informo inoltre che in data 22/1/2009 il treno 2145, che dovrebbe arrivare a Milano Porta Garibaldi alle ore 08:35, e’ giunto invece alle 9.00 con 25 minuti di ritardo. Il treno e’ stato fermo per 15 minuti a Sesto calende per motivo ignoto. Prego notare che si tratta dello stesso “materiale rotabile” usato da 20238 il giorno prima, ovvero ILTRENO DA ROTTAMARE che ci viene propinato mattino e sera, per un totale di 65 minuti di ritardo in ventiquattr’ore.
In conclusione: i pendolari oggi pagano un abbonamento PER ESSERE PRESI A CALCI NEL C… DAL MATTINO ALLA SERA.
MA VOGLIAMO RENDERCI CONTO CHE NON SI TRATTA PIU’ DI DISSERVIZIO MA DELLO SFASCIO DEL SISTEMA?
Signori, molti precari oggi hanno voglia di lavorare e darsi da fare ; diamo loro una opportunita’, cacciando dalle loro inamovibili scrivanie i responsabili di un disastro che oggi interessa due milioni di pendolari.
A CASA I RESPONSABILI DELLO SFASCIO (e attenti, sta arrivando la class action…)
Cordialita’

Marino Oreggia

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