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Un invito positivo e propositivo ai Governanti

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19 gennaio 2009

Cari governanti, invece di fare della gratuita propaganda, in particolari da parte di alcuni uomini politici e di governo, su di categorie di lavoratori dipendenti. Vi inviterei ad andare a vedere, a verificare, ad analizzare, per capire veramente come lavorano, i dipendenti, negli Ospedali pubblici e privati, a verificare come lavorano nelle cliniche pubbliche e private, di andare ad osservare, come lavorano, i dipendenti delle case di riposo e nelle strutture per anziani non autosufficienti, sia pubbliche che private, di andare a guardare in tante comunità, di ricupero dei tossicodipendenti, sia quelle pubbliche che quelle private. Poi negli enti nazionali, che locali, sia pubblici che privati, nelle scuole di ogni ordine, nella ricerca e tanti altri posti , dove si lavora. Troverete sicuramente, persone qualificate, specializzate, e con tanta professionalità, che lavora con scienza e coscienza, e meritano prima di tutto rispetto e salvaguardia della loro dignità personale.

Inviterei veramente i nostri governanti ad andare, in ogni posto in cui ci sia anche un solo lavoratore, dalle piccole e grandi fabbriche, alle aziende, pubbliche e private, ai servizi pubblici e privati, ai cantieri, troverebbero sicuramente tanti problemi, ma incontrerebbero anche i lavoratori dipendenti, con i loro suggerimenti, le loro proposte per risolverli, per migliorare i servizi, la produttività, ma soprattutto per migliorare la loro sicurezza sui posti di lavoro, e la precarietà, e tanti altri problemi, dall’efficienza alla qualità.

Io dico che i lavoratori sia pubblici che privati, cari governanti, hanno la stessa dignità, sia come persone sia come lavoratori e non hanno bisogno di divisioni, ma di risolvere i loro problemi concreti. Questi sono alcuni dei problemi concreti che necessitano una risoluzione velocemente, migliorare la sicurezza per prevenire gli infortuni, sui posti di lavoro, che è un’emergenza nazionale, i lavoratori chiedono di poter andare a lavorare per guadagnare il pane per vivere, e secondo me, la vita deve essere messa al primo posto nella scala dei valori.

Poi il problema del precariato, che è diventato una piaga nazionale, perche per un lavoratore precario, per lui diventa tutto precario nella vita, farsi una famiglia, farsi un mutuo per la casa, il suo progetto di vita diventa incerto.

Poi lasciatemi dire, una cosa semplice, ma molto significativa e di grande importanza, cari governanti a capo di ogni azienda sia pubblica che privata, non c’è un dirigente generale responsabile dell’azienda?. Come mai di questi dirigenti non ne parlate mai?.

Proporrei ai nostri governanti a lor signori, di fare un po’ meno propaganda, e di evitare dei titoli dispregiativi nei confronti dei lavoratori dipendenti, ma di fare più cose concrete positive, per i cittadini, per i lavoratori, e per migliorare veramente i servizi, pubblici e privati. I dirigenti che non sono in grado di fare funzionare bene un servizio, un’azienda, non si potrebbero anche cambiarli?.Cari governanti ci vuole più impegno vero, per risolvere i problemi della gente, dei disoccupati, dei lavoratori, dando delle priorità, prevenire gli infortuni sul lavoro, superare il precariato, creare nuovi posti di lavoro, aumentare i salari e le pensioni, semplificare la vita dei cittadini, eliminando tanta burocrazia, fare molto di più per le persone bisognose, deboli, per rendere la loro vita più serena, dagli anziani non autosufficienti, ai malati, ai diversamente abili,ai bambini. Questo servirebbe anche per rendere la nostra società, più solidale, più giusta, migliore per tutti i cittadini, e nell’interesse del bene comune.

Francesco Lena

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