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Un modesto consiglio al PD

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30 aprile 2009

Buongiorno Direttore …
 
Vorrei esprimere il mio modesto parere su quanto sta succedendo alla politica italiana da qualche anno a questa parte e soprattutto dare un consiglio al PD. Da qualche anno (troppi !!!) prima l’Ulivo e ora il PD stanno combattendo una battaglia contro il PDL sul terreno più sfavorevole che gli potesse capitare: quello mediatico. Se dovessimo fare un paragone “militare”, qualsiasi generale direbbe che la strategia utilizzata dal PD è semplicemente folle, per il semplice motivo che non si può contrastare il Cavaliere sul terreno mediatico.. E’ una battaglia persa ancora prima di cominciare: il Cavaliere, su questo terreno, è invincibile. Ora, perché ogni volta che vedo un telegiornale c’è un rimbalzo di accuse, critiche, frecciatine tra i vari schieramenti basate su cose tutt’altro che concrete ? Ogni cosa che propone o dice Berlusconi (dalle sue famose e imbarazzanti gaffe alle cose più sensate) viene puntualmente criticata gridando allo scandalo nazionale ecc.. E puntualmente i giornalisti passano giorni e giorni a parlare di Berlusconi, di cosa dice, di come si comporta, di come appare ecc.
Io non mi occupo di politica ma credo che quando bisogna portare avanti una guerra (in questo caso “guerra politica” tra PD e PDL) gli schieramenti non devono dimenticare di cercare di portare il nemico sul terreno a loro più favorevole. Questo è un punto fondamentale. Uno schieramento può essere fortissimo, ma se combatte sul terreno sbagliato è matematico che perda.. A mio modesto parere ritengo che il PD, prima con la fusione tra DS e Margherita e poi con la decisione di correre da solo alle politiche, abbia aperto una nuova stagione politica portando AN e Forza Italia a fondersi nel PDL. Anche se poi ha perso le elezioni (e quindi una grossa battaglia, ma non la guerra), credo che abbia fatto vincere la politica nel suo complesso. Il futuro sarà a 2 partiti e su questo gli italiani devono ringraziare il PD, anche se per molti anni vincerà ancora il PDL.
Ma ora il PD deve capire che deve lasciar perdere il terreno mediatico. Su quel terreno è come se facesse la guerra in mare con una barca a vela contro uno schieramento di corazzate, fregate, portaerei e sommergibili nucleari. Questa è l’immagine che io ho ogni volta che sento attacchi, difese, discussioni violente ma solo su TV e giornali. Berlusconi non si può battere su TV e giornali: è troppo forte, è un “Achille” senza il punto debole del tallone. E allora perché non portare le battaglie su quelli che sono i 2 punti di forza del PD, cioè il governo del territorio e le personalità “eccellenti” ? Lasciate perdere la TV e i giornali, concentratevi sui piccoli comuni, partite dalla strada, dalle piccole cose per poi “allargarvi”. E valorizzate le vostre “eccellenze” partendo sempre dal territorio. Sempre a mio modesto parere il PD ha grandi persone “eccellenti” tra le sue fila in numero molto maggiore rispetto alle eccellenze del PDL.
Togliere le polemiche giornaliere su Berlusconi, togliere le noiose discussioni mediatiche, le critiche sterili ecc. insomma abbandonare la TV, vuol dire togliergli la linfa che lo rende invincibile. Credo che l’arma per battere Berlusconi sia non parlare di lui, usare il Parlamento e le aule comunale per criticarlo ma non la TV o i giornali. Ed essere più propositivi e collaborativi. Questo è il giusto terreno per contrastare il PDL. Berlusconi ha bisogno della contrapposizione “forte e cruenta”, del “o nero o bianco, ma mai grigio”, delle polemiche sterili da salotti televisivi, degli slogan eccentrici ecc. Portatelo sul terreno della concretezza, della collaborazione, delle proposte condivise. Insomma, partite dalla gente comune e dai singoli territori per poi risalire la china.
Non so se la guerra politica la vincerete a breve, ma almeno renderete il vostro nemico molto più debole.
Giuseppe

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