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Una puntualizzazione alle parole del consigliere Rossi

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5 ottobre 2007

Egregio direttore,

sul Suo giornale del 28/09/2007 e comparso un articolo a firma Emilio Rossi consigliere comunale di minoranza del comune di Luino, nel quale compaiono riferimenti alla mia persona. Ritengo doverosa una mia risposta che Le invio e che prego di pubblicare appena possibile.

Sul Corriere del Verbano del 5/9/2007 prende inizio una polemica sul piano del diritto allo studio del Comune di Luino. Nei successivi interventi sulla stampa vengo, mio malgrado, tirato in ballo nella diatriba accesasi tra l’Assessore alla Cultura ed all’Istruzione Pierfrancesco Buchi ed il consigliere di minoranza Emilio Rossi. Il primo, con riguardo al sostegno finanziario che il Comune dà alle Scuole materne, si rende disponibile ad organizzare un incontro con la mia partecipazione e quelle dei Presidenti delle altre Scuole Materne per spiegare in dettaglio come vanno le cose. Ritengo che Buchi abbia fatto il mio nome perché a conoscenza di un faticoso lavoro di salvataggio della nostra scuola, operato dal Consiglio di Amministrazione che ho l’onore di presiedere, svoltosi nel corso di questi ultimi quattro anni.

Il Consiglio infatti ha ereditato nel 2003, dopo due bilanci di esercizio in forte perdita,una situazione economico finanziaria, talmente disastrosa che, senza interventi immediati e decisi avrebbe portato nel giro di pochi mesi alla chiusura della Scuola. Oggi la situazione è completamente cambiata: il bilancio è risanato, la frequenza dei bambini è aumentata anche grazie ad un corpo insegnante ben diretto dalla nuova coordinatrice, sono stati effettuati notevoli sforzi, proprio anche grazie alle risorse messeci a disposizione dal Piano del diritto allo studio per mettere a norma della Legge 626 le strutture al fine di garantire ai nostri bambini un ambiente piacevole, sereno e sicuro.

Replica il Rossi, su Varese news, chiedendo all’Assessore, con evidente fastidio e malizia, quali meriti e quali competenze dirigenziali e pedagogiche ha conseguito il signor Piazza in questi pochi anni di presidenza alla scuola materna di Voldomino? Non fatico certo a dire che competenze pedagogiche non ne ho e non ne ho mai vantate, tranne quella di essere genitore e di aver vissuto e conoscere le problematiche relative alla educazione dei figli ed alla loro crescita; per questo ho chiamato al coordinamento didattico e pedagogico della scuola una coordinatrice didattica competente e preparata con grande soddisfazione dei genitori.

Ma quali sono le competenze dirigenziali che possiedo, si interroga il Rossi. Sarei tentato di far finta di nulla, ma non mi va di consentire a costui di farmi passare per uno sprovveduto per cui mi limito a dirgli che con una laurea in Economia e decenni di dirigenza aziendale credo di poterne vantare a sufficienza per gestire ed amministrare una scuola materna nella quale occorre sbattersi per reperire le risorse necessarie per pagare stipendi e fornitori, provvedere alla manutenzione delle strutture, alla pulizia dei locali, al riscaldamento, all’energia elettrica e così via; tutte cose che in una scuola statale vengono garantite dallo Stato. Sembra anche sfuggire al Rossi che sono stato chiamato a ricoprire, in veste tecnica, l’incarico di assessore alle finanze del Comune di Luino riuscendo nel corso di quella legislatura, tramite il deciso controllo delle spese correnti, a ricostituire importanti risorse per investimenti pubblici diminuendo nel contempo l’indebitamento del comune.

Ma, vedete, il Rossi queste cose le sa. Sono ben note anche agli esponenti della minoranza di cui fa parte. Ed allora perché si agita in modo polemico anche contro di me, che nella polemica non c’entro? Me lo posso spiegare solo con la manifestazione maldestra di un livore a livello personale, talvolta incontrollato, di cui sinceramente non ho alcuna voglia di curarmi. Fossi in lui, visto che è Preside del Liceo, impiegherei meglio i miei sforzi nel cercare di inseguire lo stile ed i successi del tuttora rimpianto prof. Luigi Alfré che a quell’istituto ha dato lustro e validità con la sua competenza e dirittura morale.

All’Assessore Buchi ed al comune di Luino, va, prima di tutto, il ringraziamento della scuola materna per lo sforzo finanziario che viene messo e mette a disposizione di tutte le Materne e che è fondamentale per la sopravvivenza delle stesse. Mi permetto anche di aggiungere, al giovane assessore come viene volutamente chiamato nell’articolo del Rossi, un consiglio che mi viene spontaneo leggendo che le affermazioni di Buchi sono raccolte tra la più maleodorante spazzatura ( frase che rasenta la più bassa macelleria politica) di seguire il consiglio dantesco non ti curar di lor , ma guarda e passa. Per quanto mi riguarda farò altrettanto.

Gianfranco Piazza - Luino

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