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NEWS
Teniamo
duro
Ferragosto.
Due
discipline differenti ma sempre nell’
acqua.Canottaggio e
nuoto. Non
è stata
una gran
giornata oggi. Circostanze
negative. Fortuna
che non ci
assiste. Non so. Certo
che alla
coppia Luini
– Pettinari non
poteva andare
peggio.
La
loro era
la barca
da battere
e invece un
imprevisto ha costretto i
due ad
un ritmo inferiore. Sono stati
beffati proprio
dai padroni di casa.
Dolore intercostale
di Pettinari. Nemmeno
un’iniezione
è riuscito
a bloccarglielo. Il
rendimento è
stato decisamente
sotto alle aspettative. Dovranno
gareggiare il
17 per
un posto in
finale i due
rematori. Non
c’è da scoraggiarsi, però. Non è
vero che
per vincere
ci vuole una
bella partenza.
I
veri campioni
si rimettono
in gioco
e loro lo sanno
fare.
Il
varesino Luini
ha sempre dimostrato
freddezza e
sa che in
questi momenti
non bisogna
perdersi d’animo.Niente
è perduto.
Anzi, la rabbia va
incanalata positivamente.
Ci si può
riscattare. Aldo Montano, oro il 14
agosto nella sciabola, ha dimostrato
che si
può recuperare.
Stava
perdendo Aldo
e nella testa
ha trovato la forza e la
concentrazione per
dare la stoccata
finale.Ha vinto
con la freddezza dei grandi.
Freddezza che appartiene
anche ai due
del canottaggio,
che dimostreranno
il 17
agosto la
loro voglia
di vittoria.
Anche
in piscina
le cose non
sono andate
proprio bene oggi.Dalla
staffetta 4x100
stile libero speravamo
meglio. Quarti, ex-equo.Abbiamo
sognato tanto
una medaglia,
in una prova che
non vede
l’Italia sul
podio dal 1975,
a Calì.Evidentemente
dobbiamo ancora aspettare.
Ora
è sicuramente più
difficile di
una volta, perché
gli avversari
sono spaventosi. Noi siamo molto migliorati ma
manca ancora
qualcosa.Forse solo un po’
di fortuna. Lorenzo
Vismara ha
aperto le danze col
record personale. Magnini e
Scarica hanno
mantenuto la
seconda posizione.Molto
difficile è
stato il
compito di Galenda
, che ha dovuto
lottare per stare
al passo
con questi
mostri della
velocità.Il russo , l’olandese,tutti a
rincorrerlo.Complimenti , comunque, per
il coraggio,
perché fino
all’ultimo si
è vista
la capacità
di mantenere
la freddezza. La
gara è stata
vinta dal
Sud Africa, con
record del
mondo.
Ora
bisogna voltare
pagina.Pensare alle
gare che devono ancora svolgersi.
Certo,
ieri ci
eravamo abituati
bene con due ori.
Oggi
è andata
peggio.
Il
tiro a volo
ci ha regalato, però, un argento.
Un vercellese di trentaquattro
anni. Giovanni Pellielo,uno equilibratissimo,
che ha
già vinto
un bronzo
nella scorsa Olimpiade ed ha già annunciato
la sua
presenza a
Pechino 2008.
Dove cercherà
l’oro che
gli manca.
Viola
Valli

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