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Belle e brave
Non sono come tempo
fa le avevano etichettate.Non sono enormi donne senza
fascino e con masse muscolari inimmaginabili. Le atlete
del 2000 fanno invidia alle modelle. E già ci
stupiscono in divisa, immaginatevi poi che emozione
incontrarle una sera a cena. Sono belle e brave.Hanno i
fisici scolpiti da duri allenamenti ma non hanno perso
la grazia e la femminilità.Possono veramente fare
concorrenza alle indossatrici. E molte atlete già lo
fanno. Le tenniste russe, per esempio, hanno spopolato,
prima sul campo e poi sulle riviste. Ma inutile andare
così lontano.
Le nostre olimpioniche non hanno nulla da invidiare.
Semplici ma quasi perfette, meritevoli di una copertina
da contendere con le show girl del momento. Sono delle
vere pin-up. Che ne dire della squadra di pallavolo
ammirata spesso più per la bellezza delle sue donne che
per la loro bravura? Eppure le ragazze sono in primis
brave. Forse colpisce il lato estetico poiché pensavamo
appartenesse solo al mondo dello spettacolo. Maurizia
Cacciatori e Francesca Piccinini spopolano. Loro hanno
veramente le physique du role delle indossatrici, sono
le belle per antonomasia.
Se facciamo un giro in piscina, poi, ci imbattiamo in
una squadra di nuoto d'eccezione. Dalla bellissima
Cecilia Vianini, che è alla sua terza partecipazione
olimpica, all'altrettanto bella e argento europeo Paola
Cavallino, alla veterana Cristina Chiuso molto curata
nei particolari. Potremmo organizzare una sfilata,
insomma. Già quando si dirigono ai blocchi di partenza
sembrano in passerella, belle anche con cuffia e
occhialini. Anche le più giovani Chiara Boggiatto e
Federica Pellegrini non sono da meno. Entrambe alla loro
prima partecipazione olimpica hanno sorrisi e occhi che
ti colpiscono. Se si passa al nuoto sincronizzato, si
può anche aggiungere la grazia dei movimenti come
qualità che impreziosisce l'aspetto fisico. Lorena
Zaffalon, Joey Paccagnella, Francesca Gangemi sono solo
alcune delle bellezze del syncro.
C'è poi l'atletica con Manuela Lavorato, la specialista
dei 100 metri piani, che quando corre sembra pronta per
una festa. Bella pure lei. E Fiona May? Queste
bellissime gambe che ricordano Naomi non si possono
certo scordare. E si potrebbe continuare per molto
nell'elenco perché le nostre ragazze sono brave e
affascinanti. Lo sport le ha plasmate. Da sfatare il
mito della donna muscolo, quindi. Un invito in più ad
osservarle durante le loro imprese.Un invito a non
etichettarle più come in realtà non sono e non sono
mai state.
Viola
Valli

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