OLIMPIADI 2004

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Il 21 agosto si corre

Ventisette sono gli ostacoli che il 21 agosto Giuseppe Maffei dovrà saltare. Sette di questi con l'acqua. I più spettacolari.Tremila i metri da percorrere. Novantuno centimetri l'altezza di ogni siepe. Niente male. Il tutto ad un ritmo di corsa impressionante. E se chiedi a Beppe quali sono gli avversari più temuti ti risponde"i keniani. Sono nati per correre, sono superiori a noi fisicamente".
Maffei è uno che comunque non ha nulla da invidiare nel fisico ai suoi avversari tanto temuti. Ma forse ha ragione, questi popoli, la corsa , ce l' hanno nel sangue. Beppe però l'ha nel cuore, a tal punto che durante l'anno si sacrifica per conciliare lavoro e sport. Una bella passione la sua. E un obiettivo questo ragazzo di Varese in testa ce l'ha. "Se conquistassi una finale mi leccherei i baffi!".
Nello sport oltre all'allenamento ed a una molteplicità di fattori ci vuole un pizzico di fortuna. Speriamo lo assista! Ma cosa farà Beppe il giorno prima della sua gara? "Farò una corsettina per non abbassare la guardia ed essere al punto giusto al momento della partenza. Andrò a vedere qualche gara dei miei colleghi per far salire un po' l'adrenalina. Nella giusta misura è positiva. Penso poi che gironzolerò per il villaggio olimpico in tutta tranquillità, per rilassarmi. Non soffro comunque il pre-gara".
Come tutti i campioni del resto. Maffei nei giorni che precedono la gara curerà molto l'alimentazione.Per un atleta, si sa, il cibo è la benzina.Bisogna essere perfezionisti in tutto per eccellere nello sport. E il fatidico 21 agosto? "Prima della partenza, circa a due ore dal via, integrerò con miele e fette biscottate.Un piccolo spuntino".Beppe non lascia nulla al caso in una gara che non ti consente errori.Il suo record personale risale al 1999 , 8'11"85 ai campionati del mondo.Il 21 agosto sarà la sua seconda esperienza olimpica.La prima a Sydney gli fece conquistare il sedicesimo posto. Trent'anni compiuti il 24 gennaio ed una vita tutta da raccontare.Un lavoro come designer, grazie alla sua laurea in architettura.Una fidanzata portoghese che l' ha seguito fino in Italia e che Beppe ha conosciuto grazie all'atletica, quando si trovava a correre in Portogallo.Un ingegnere come amico che ha diviso con lui l'appartamento di Milano per anni. Massimo, un velocista di buon livello.Uno simpatico, che ti fa dimenticare i momenti negativi.Tanti viaggi sempre rincorrendo un sogno, quello di diventare un grande delle siepi. L'augurio è quello di vedere Beppe nella finale del 24 agosto.

Viola Valli