|
NEWS
Domani divento
un campione
Le
Olimpiadi stanno stimolando sicuramente
l’ immaginazione di molti.
Vedere ogni
giorno atleti in azione e in seguito
esultanti dopo una vittoria, crea
esaltazione nella mente di ciascuno.
Immaginatevi allora di avere una vita davanti
e di prendere come esempio un atleta
consacrato da poco campione olimpico. Siete dei
bambini e vedere l’appuntamento a
cinque cerchi vi ha fatto venire
voglia di diventare un campione.
E’ sicuramente più
facile dirlo. Per diventare i numeri
uno nello sport bisogna essere nati con
determinate caratteristiche fisiche.Per esempio,
escluderei che un ragazzo molto
basso possa eccellere nella pallacanestro,
solo per portare un banale esempio.
Gli sport sono molti, però e se
si sceglie in base alle proprie
caratteristiche c’è spazio per tutti.
Basta desiderarlo intensamente. Chi come
me non è dotato fisicamente può
competere meglio nelle gare di
resistenza, dove l’allenamento e la volontà
sono fondamentali.
Non bisogna
dimenticare che per diventare campioni
non possono mancare determinate
caratteristiche mentali, che sono
fondamentali.
Pazienza e
costanza sono solo due delle alleate
dell’atleta: i bambini che vogliono emergere
devono infatti sapere che solo la ripetitività
del gesto può portare
all’eccellenza. E sto parlando di
anni, non di mesi.
Gli
allenamenti sono spesso noiosi e
simili uno con l’altro. Per
memorizzare un gesto tecnico, poi, o
per correggerlo, bisogna esercitarsi
fino alla noia.
Per emergere
è anche importante imparare a
sopportare la frustrazione e
l’insuccesso. Perché è difficile che
una carriera non abbia momenti bui o
ostacoli da superare; il
vincente normalmente riesce a gestire
questi periodi, che possono durare anche
diversi anni.
La puntualità
e la professionalità si vanno
ad aggiungere alle altre
caratteristiche necessarie. Per vincere un oro
bisogna essere sempre presenti agli
allenamenti e impegnarsi con costanza.
Non basta svolgere il programma
dall’inizio alla fine ma serve una qualità
elevata durante l’esecuzione. Concentrazione,
quindi. Abnegazione, anche.
Quando si
è atleti, poi, bisogna programmare tutta
la propria vita in funzione dello
sport.
E questo
non è per niente
semplice. L’alimentazione, il ritmo sonno-veglia
e tante piccole cose devono essere
curate quasi alla perfezione. Molti campioni hanno
una vita addirittura monacale, per
potersi esprimere al massimo negli
allenamenti.
Un’ altra
qualità che è importante nel
mondo dello sport di livello è saper
sopportare la fatica. Fisica e
psichica. Il vero campione impara a
convivere per mesi con la
stanchezza, a tal punto da non
accorgersi più che è una
compagna quotidiana.
Chi desidera
emulare le imprese dei grandi deve
anche sapere che dopo anni e
ore di duro lavoro non è
detto che il risultato arrivi. Purtroppo ci
si allena per cercare di
raggiungere un obiettivo ma non
sempre tutto va nel migliore dei
modi. Il rischio di non riuscire a
dimostrare quanto si valga è elevato.
Comunque, anche
se diventare un campione è
molto faticoso e ancora più difficile
di quanto con quattro parole si
possa spiegare, è talmente bello che
vale la pena provarci.
Viola
Valli

|