OLIMPIADI 2004

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L'allenatore campione

Elia Luini, il nostro oro mondiale del canottaggio, si è scelto un allenatore veramente speciale. Giovanni Calabrese è il direttore tecnico dell'Asc Gavirate, squadra dell'olimpionico Luini. Nato a Messina nell'ottobre del 1966 ha preso le redini della società nel 2000, dopo l'appuntamento a cinque cerchi. Elia dovrà partecipare all'Olimpiade del 2008 se vorrà raggiungere il suo "maestro" , che vanta ben tre partecipazioni olimpiche, rispettivamente nel 1988, 1996, 2000. E non solo: nel 2000 Giovanni è tornato da Sydney con il suo bronzo al collo.Lui è uno che faceva coppia con Agostino Abbagnale , per citare un altro noto. Ed è anche uno che non si accontentava visto che nel 1987 ha vinto un titolo mondiale e a distanza di dieci anni un altro.Avere un allenatore così non è solo un onore, è anche un gran vantaggio.

Calabrese conosce bene le mille sfaccettature che lo sport presenta e, come atleta, ha vissuto a tu per tu con la fatica. Sa anche che lo sport è circostanza, che per vincere ci vuole anche un pizzico di fortuna. Se gli chiedi se è preoccupato per la gara del suo atleta ti risponde "sono abbastanza preoccupato". Non certo perché Elia non abbia tutto in regola ma perché l'allenatore non rema, prepara ma poi è l'atleta che deve esprimere. E la legittima preoccupazione ce l' ha pure Calabrese, che ha provato la tensione pre-gara. Se sei atleta la gestisci meglio. Insomma, Elia dorme sonni tranquilli, il suo allenatore un po' meno. Se chiedi a Giovanni come si allena Luini ti risponde "bene, è puntuale, non manca mai. Ogni tanto però va sollecitato nei lavori qualitativi ma non sempre. Qualche volta tende ad accontentarsi". Non è facile essere sempre al massimo, comunque. Penso che Giovanni fosse un grande lavoratore, uno di quelli che non si tira mai indietro. Il suo palmares ce lo dimostra. Calabrese sostiene che "uno che fa le Olimpiadi non si può accontentare". Verissimo. Quando però vieni a sapere che Elia si allena ogni giorno per sei ore un po' comprendi i suoi piccoli momenti di defaillance, capisci i suoi cali. "Elia è ambizioso, sopporta bene nella testa gli allenamenti. E' anche molto dotato. Ha un rapporto peso potenza eccezionale, è uno sportivo per eccellenza. Sarebbe riuscito bene anche in altri sport".
Belle parole dette da un allenatore che è stato anche un grande campione.
E per chi conosce bene la zona di Varese posso raccontare che Luini impiega solo un'ora da Gavirate al Campo Dei Fiori di corsa. Roba da superman.
Che dire allora?In bocca al lupo a tutti e due!

Viola Valli