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L'allenatore
campione
Elia
Luini, il nostro oro mondiale del canottaggio, si è
scelto un allenatore veramente speciale. Giovanni
Calabrese è il direttore tecnico dell'Asc Gavirate,
squadra dell'olimpionico Luini. Nato a Messina
nell'ottobre del 1966 ha preso le redini della società
nel 2000, dopo l'appuntamento a cinque cerchi. Elia
dovrà partecipare all'Olimpiade del 2008 se vorrà
raggiungere il suo "maestro" , che vanta ben
tre partecipazioni olimpiche, rispettivamente nel 1988,
1996, 2000. E non solo: nel 2000 Giovanni è tornato da
Sydney con il suo bronzo al collo.Lui è uno che faceva
coppia con Agostino Abbagnale , per citare un altro
noto. Ed è anche uno che non si accontentava visto che
nel 1987 ha vinto un titolo mondiale e a distanza di
dieci anni un altro.Avere un allenatore così non è
solo un onore, è anche un gran vantaggio.
Calabrese conosce bene le mille sfaccettature che lo
sport presenta e, come atleta, ha vissuto a tu per tu
con la fatica. Sa anche che lo sport è circostanza, che
per vincere ci vuole anche un pizzico di fortuna. Se gli
chiedi se è preoccupato per la gara del suo atleta ti
risponde "sono abbastanza preoccupato". Non
certo perché Elia non abbia tutto in regola ma perché
l'allenatore non rema, prepara ma poi è l'atleta che
deve esprimere. E la legittima preoccupazione ce l' ha
pure Calabrese, che ha provato la tensione pre-gara. Se
sei atleta la gestisci meglio. Insomma, Elia dorme sonni
tranquilli, il suo allenatore un po' meno. Se chiedi a
Giovanni come si allena Luini ti risponde "bene, è
puntuale, non manca mai. Ogni tanto però va sollecitato
nei lavori qualitativi ma non sempre. Qualche volta
tende ad accontentarsi". Non è facile essere
sempre al massimo, comunque. Penso che Giovanni fosse un
grande lavoratore, uno di quelli che non si tira mai
indietro. Il suo palmares ce lo dimostra. Calabrese
sostiene che "uno che fa le Olimpiadi non si può
accontentare". Verissimo. Quando però vieni a
sapere che Elia si allena ogni giorno per sei ore un po'
comprendi i suoi piccoli momenti di defaillance, capisci
i suoi cali. "Elia è ambizioso, sopporta bene
nella testa gli allenamenti. E' anche molto dotato. Ha
un rapporto peso potenza eccezionale, è uno sportivo
per eccellenza. Sarebbe riuscito bene anche in altri
sport".
Belle parole dette da un allenatore che è stato anche
un grande campione.
E per chi conosce bene la zona di Varese posso
raccontare che Luini impiega solo un'ora da Gavirate al
Campo Dei Fiori di corsa. Roba da superman.
Che dire allora?In bocca al lupo a tutti e due!
Viola
Valli

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