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Si parte
Siamo
oramai agli sgoccioli. Il 13 di agosto ad Atene
cominceranno le danze. Un giorno tutto dedicato alla
cerimonia di apertura delle Olimpiadi. Atene è pronta,
in extremis ma lo è. Daremo un voto, poi. Diamo un po'
di numeri. 372 saranno i nostri in gara e 10.500 il
totale dei partecipanti. 301 le volte che sentiremo
suonare l'inno delle varie nazioni, perché 301 sono gli
ori da assegnare. Gli atleti soggiorneranno nel famoso
villaggio olimpico che è stato costruito ai piedi del
monte Parnitha. Non manca niente all'interno: cinema,
discoteca, negozi per lo shopping, parrucchiere,
postazioni telefoniche e internet-point, una banca, un
po' di tutto per rendere agevole il soggiorno e scordare
la tensione delle gare. Il villaggio olimpico è
suddiviso in due zone. A parte questa, dedicata allo
svago e alle necessità c'è quella residenziale, quella
dove gli atleti dormono, per capirci. Il villaggio
olimpico ha il suo fascino.Offre l'occasione di
conoscere atleti di tutto il mondo. Sono tutti qui
riuniti se escludiamo i "preziosi" alla Marion
Jones, che nel 2000 scelse di farsi pagare l'hotel da
uno sponsor. Ma così ti isoli e perdi
l'atmosfera.
L'olimpiade non è solo competitività, è anche
occasione, opportunità. Si possono conoscere atleti e
abitudini dei luoghi più remoti, parlare molte lingue,
avere contatti costruttivi, imparare a convivere con
abitudini differenti. E poi appena si entra nel
villaggio si viene calati nell'atmosfera e ci si sente
già protagonisti. Perché allora andare ad isolarsi
altrove? Un' emozione unica che immagino attraverso le
descrizioni dei miei amici atleti,di chi nel villaggio
c'è già stato e magari più volte.
Le gare olimpiche si disputeranno in varie zone. Il
kayak, per esempio, verrà ospitato in un bacino
artificiale, la pallavolo in un edificio ristrutturato ,
la pallamano in un impianto nuovissimo, mentre
l'atletica utilizzerà lo stadio olimpico messo a nuovo
e fornito di copertura. E solo per citarne alcuni.
Molteplicità di scenari, dunque.Una citazione è
necessaria per il luogo a forte valore simbolico dove si
disputerà una delle prove a cinque cerchi : il sito
archeologico di Olympia. Sono passati oramai 1611 anni
da quando qui si tennero le Olimpiadi antiche. Questo
splendido scenario sarà utilizzato il 18 agosto per il
lancio del peso. Curiosità è che per non deturpare
l'ambiente sono state stabilite delle regole: il numero
degli spettatori limitato, banditi i tabelloni luminosi
e gli spogliatoi. Giustamente. Merita anche un accenno
lo stadio che servirà come arrivo per la maratona, la
madre di tutte le competizioni.E' il Panathinaiko, che
è stato restaurato per l'occasione e si trova nel
centro della città. Un ritorno alle origini. Sarà
anche il teatro per il tiro con l'arco del nostro pluri
medagliato Michele Frangilli. E' ora non si può che
attendere la cerimonia di apertura, sempre diversa,
sempre emozionante.
Viola
Valli

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