OLIMPIADI 2004

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Il tricolore nelle mani di Jury Chechi

Jury il portabandiera. Jury varesino d'adozione. Jury che compirà 35 anni l'undici ottobre e che ancora non si è stancato di stupire il mondo con i suoi voli d'angelo. Il signore degli anelli. Non il film,il nostro ginnasta. Nostro perché italiano, anche se il nome potrebbe ingannare. Nostro perché a Varese ha costruito per anni il suo successo. E' uno degli atleti più forti dello sport italiano. E a stupire è la sua voglia di non arrendersi mai. Nel 1996 è stato oro olimpico ad Atlanta, dopo che a Barcellona il tendine di Achille lo aveva tradito. E ancora, nel 2000 è il tendine del bicipite ad abbandonarlo. Niente Olimpiadi. Chechi si rimette in gioco, però e decide di partecipare all'appuntamento a cinque cerchi del 2004. Ad Atene, appunto.Chechi è di Prato e proprio qui ha iniziato la sua attività come ginnasta. A sette anni. Alla palestra dell'Etruria Prato, dopo che i genitori avevano riconosciuto la sua naturale predisposizione per questo sport. Pare infatti che Chechi già avesse iniziato ad allenarsi in casa "sfondando divani e staccando lampadari". Aveva la ginnastica nel sangue! La prima gara del pratese è stata una vittoria, alla quale nell'1984 è seguita la convocazione nella Nazionale giovanile. A quattordici anni Jury si è trasferito a Varese, dove la ginnastica artistica era una tradizione. E dove, quindi, ci si poteva allenare ad alto livello. Ha trovato il campo di lavoro nella palestra della Società Varesina di Ginnastica e Scherma, fondata nel 1878. Varese lo ha adottato fino a portarlo a vincere il titolo olimpico, ma non solo. Il suo palmares è ricchissimo: cinque i titoli mondiali e quattro gli europei, parlando solo del metallo più prezioso. Un atleta con una carriera splendida anche se un po' sfortunata, perché segnata da molti incidenti che non gli hanno permesso di vincere tutti i titoli olimpici che avrebbe potuto conquistare.Quasi una maledizione. Sempre nell'anno più importante. Ma ad Atlanta ce l' ha fatta ed ora è pronto per stupire. Sarà venerdì tredici agosto che il ginnasta aprirà la sua esperienza olimpica. Il tredici ma non come concorrente. Chechi è stato scelto per portare il tricolore nella cerimonia di apertura.Giusto riconoscimento per chi ha dato tanto allo sport italiano.Tricolore che sfilerà nello stadio ed avrà dei colori ben determinati da un gruppo di esperti. Verde, bianco, rosso, chiaramente, ma di una tonalità che deve essere per forza quella.Le prove individuali della ginnastica artistica inizieranno il 18 agosto. Il 23 tutto sarà concluso. Ed aspetteremo Jury Chechi nella sua nuova e grande impresa.  

Viola Valli