La Quiete, sfratto rinviato al 20 gennaio

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9 gennaio 2017

La Quiete, sfratto rinviato al 20 gennaio. Lo ha deciso l’ufficiale giudiziario giunto nella sede della casa di cura varesina oggi, 9 gennaio, giorno nel quale sarebbero dovuti scattare i sigilli.

La scelta è stata presa perchè secondo l’ufficiale giudiziario Laura Basso chiudendo subito si creerebbe un danno all’utenza, essendoci varie visite prenotate e servizi in corso. In più, sul fronte cessione dell’attività, ci sarebbero proposte concrete sul piatto che si stanno discutendo proprio in queste ore. Non si terrà invece nessun convegno nell’attuale sede: se la partita non verrà chiusa entro il 20 gennaio, La Quiete chiuderà.

Presenti nel pomeriggio di lunedì 9 gennaio anche i sindacati, molti lavoratori riuniti in assemblea permanente e anche il senatore della Lega Nord Stefano Candiani «per manifestare la mia vicinanza ai dipendenti», ha riferito.

Nel frattempo le parti si sono a lungo riunite: rappresentanti legali de La Quiete, lavoratori e possibili acquirenti stanno cercando di trovare la quadra. C’è ancora un po’ di tempo per sperare in una soluzione.