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- Care amiche e cari
amici,
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Il 16 ottobre 2005 si
terranno le elezioni primarie dell’Unione, alle quali
sono candidato anch’io.
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Vorrei spiegarne le ragioni.
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Come sapete, l’anno prossimo
si terranno le elezioni politiche per il rinnovo del
Parlamento Italiano, che determineranno anche il nuovo
governo del paese. Alle elezioni si confronteranno due
coalizioni: quella di centrodestra (Casa delle libertà)
e quella di centrosinistra (l’Unione),
cui anch’io ho aderito con convinzione, fin dalla sua
costituzione, a nome del partito che rappresento,
l’Italia dei Valori.
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Tutti noi dell’Unione
crediamo sia necessario ed urgente cambiare la
maggioranza parlamentare ed il Governo del paese,
convinti come siamo che l’attuale Governo Berlusconi
abbia provocato enormi danni al paese sia sotto
l’aspetto economico che della credibilità delle nostre
istituzioni.
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L’Italia ha bisogno, allo
stesso tempo, di una rinascita economica e civile, e per
ottenere questo obiettivo dobbiamo anzitutto ritrovare
la fiducia in noi stessi e nel nostro futuro, con una
nuova politica, fatta di responsabilità, etica,
trasparenza e solidarietà a favore dei più deboli.
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Occorre che al Governo ed in
Parlamento vi sia una classe dirigente credibile ed
affidabile, interessata ed impegnata a risolvere i
problemi concreti di tutti (e non più solo i “propri” e
quelli dei propri amici).
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Tutti noi dell’Unione
abbiamo pensato perciò di coinvolgere i cittadini sia
per individuare le priorità programmatiche che per
scegliere il leader che può meglio rappresentare e
realizzare gli interessi dell’intera collettività.
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Vogliamo ridare credibilità
all’Italia, creare nuova e stabile occupazione, un
benessere diffuso, un futuro migliore per i giovani,
serenità e prosperità alle famiglie. Dobbiamo consentire
al sistema economico di recuperare competitività sui
mercati internazionali, anche attraverso politiche di
sostegno dell’innovazione e della concorrenza.
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Per raggiungere questi
obiettivi abbiamo pensato alle elezioni primarie
coinvolgendo per la prima volta i cittadini nella scelta
del candidato Premier e del programma di coalizione.
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La mia candidatura,
quindi, non è, né vuole essere, una candidatura “contro”
qualcuno, poiché ho il massimo rispetto verso tutti gli
altri candidati, ma una candidatura “per” fare in modo
che la coalizione dell’Unione inserisca nel proprio
programma alcune priorità finora troppo spesso disattese
e che ritengo fondamentali per ridare credibilità alla
politica.
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Il punto qualificante del
mio impegno è il rilancio della “Questione Morale”,
vale a dire la realizzazione di una politica che sia
innanzi tutto servizio verso i cittadini e non più
occasione di profitti personali. Per tale ragione ho
presentato il “Patto Etico”, che unitamente
all’intero mio Programma di Governo potete
visionare visitando il sito
www.antoniodipietro.it
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Le linee essenziali del mio
programma sono la lotta all’evasione fiscale, la
trasparenza e la legalità degli atti e dei comportamenti
dei politici e dei pubblici amministratori, la riduzione
dei costi della politica, la tutela dei diritti dei
consumatori e dei piccoli risparmiatori, l’eliminazione
di ogni conflitto di interesse, la realizzazione di una
corretta e più indipendente informazione, il ripristino
della legalità nelle attività economiche e d’impresa, la
realizzazione di infrastrutture ambientalmente
sostenibili, una giustizia che funzioni davvero per
tutti, una tutela più efficace del diritto al lavoro ed
in definitiva un rilancio della competitività al sistema
paese.
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So bene che in vista delle
elezioni queste sono le promesse di tanti. Ma Voi
conoscete bene la mia storia personale e professionale.
Potete, quindi, valutare con serenità ed obiettività la
credibilità del mio impegno politico e la mia
determinazione personale.
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Antonio
Di Pietro
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