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Care
Italiane e Cari Italiani,
il 16 ottobre si svolgono le elezioni primarie per
scegliere il candidato dell'Unione alla guida del Paese.
E' un momento importante, di partecipazione e di
democrazia, una sede di confronto serio e leale tra
persone e, soprattutto, tra programmi.
Se avrete la pazienza di leggerle, nelle pagine
che seguono troverete esposte quelle che io ritengo
debbano essere le linee guida del nostro programma. In
questa lettera voglio dirvi, col massimo della semplicità,
poche cose soltanto. Poche, ma per me le più
importanti.
L'Italia ha bisogno di ritrovare coesione e slancio, ha
bisogno di etica, di equità e di responsabilità. Senza
questo non troveremo le energie per far ripartire
l'Italia e per dare risposte adeguate ai tanti problemi
della nostra società, per ritrovare serenità e
sicurezza per il nostro futuro.
Tutti insieme, vogliamo e possiamo far ripartire
l'Italia, per creare di nuovo occupazione e benessere,
per offrire tranquillità e sicurezza alle famiglie, per
dare un lavoro vero ai giovani, per permettere alle
nostre imprese e ai prodotti italiani di affermarsi nel
mondo.
Tutti insieme, ce la possiamo fare. Tutti insieme
vogliamo e possiamo tornare a vincere.
Ho detto tutti insieme. Un paese spaccato dalle
diseguaglianze è un paese cattivo, che non ha futuro.
E' finito il tempo per i condoni, per i facili
arricchimenti, per l'evasione fiscale. E' tornato il
tempo della giustizia, della solidarietà, dello stare
insieme. E' tornato il tempo del rispetto per il lavoro
e per lo studio.
Non vi chiedo sacrifici impossibili. E non vi prometto
cose fuori dalla realtà. Dobbiamo guardare al futuro,
non al passato. Dobbiamo tirarci su le maniche ed essere
seri, tutti. A partire da noi politici che abbiamo il
dovere di dare il buon esempio.
Vi aspetto tutti il 16 ottobre
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