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Andrea Vitali
Vitali è il caso letterario
degli ultimi anni. Con opere divertenti, intelligenti,
godibilissime, da Una finestra vista lago a Olive Comprese, è
stato più volte definito l’erede letterario di Piero Chiara.
In questi anni ha reinventato magistralmente la commedia
all’italiana: riesce così a restituire l’immagine più vera e
profonda del nostro paese, in un’incessante girandola di
caratteri e di sorprese. La capacità narrativa di Andrea
Vitali è ormai cosa nota. Dopo il successo dei precedenti
romanzi, questo nuovo libro conferma il suo talento.
Che sia il medico condotto di
Bellano si capisce, non solo leggendo i ritratti che fa dei
suoi concittadini, ma anche gustando una serie di particolari
legati al territorio: le case, le stradine battute e l’aria
che tira sul lungolago. Una vita immersa nel suo piccolo
mondo, all’interno del quale Vitali dipinge il ritratto di una
società complessa e articolata, capace di contenere la varietà
e l’universalità italiana. La giostra dei personaggi, anche in
questo caso, è ricca e colorita. L’immancabile appuntato dei
Carabinieri in continua combutta con il nuovo maresciallo, il
prevosto e il suo sostituto, l’oste, lo spazzino, faccendieri
e traffichini, giovinastri che vagano nelle notti d’inverno,
serve e cuoche, guardie e ladri.
A Librando presenta "La modista", edito da Garzanti. |