Un distretto di economia solidale per Varese
La Rete Lilliput discute alla Cooperativa Belforte un progetto socio-economico di ampio respiro: perchè un altro mondo è possibile
<>La Rete Lilliput della
provincia di Varese (rete di associazioni e singoli per un’economia di
giustizia) invita tutti il 17 febbraio 2005,
ore 21.00, >presso la
Cooperativa di Belforte in v.le Belforte 165 – Varese a discutere e collaborare
alla realizzazione di un D.E.S. (Distretto di Economia Solidale).
Si affronteranno i seguenti
temi:
Presentazione dell’idea di
D.E.S.;
<>L’esperienza del nascente
D.E.S. di Como (fiera "L’isola che
c’è" e le "Pagine Arcobaleno")
Cos’è il progetto Equal
(finanziato dall’Unione Europea);
Verso un D.E.S. a Varese.
Alla
serata parteciperanno due rappresentanti del DES di Como e di Milano.
In
vari paesi del mondo (Brasile, Argentina, Spagna, Francia) esistono già reti di
economia solidale, nate negli ultimi anni. In Italia la Rete di Lilliput e
diversi soggetti di economia alternativa (Botteghe del Mondo-commercio equo
solidale, Gruppi di Acquisto Solidali, organizzazioni della Finanza Etica e del
Turismo Responsabile, cooperative sociali) stanno promuovendo un processo
analogo, per collegare e rafforzare queste pratiche di economia basate su
principi opposti a quelli del neoliberismo; punto di partenza di questo
processo è la costituzione di Distretti locali di Economia Solidale.
Questi i principi fondanti delle reti di economia solidale: <>
– Nuove
relazioni tra i soggetti economici, fondate su principi di cooperazione e
reciprocità.
– Giustizia e
rispetto delle persone (condizioni di lavoro, salute, formazione, inclusione
sociale, garanzia di beni e servizi essenziali).
–
Partecipazione democratica.
–
Disponibilità a entrare in rapporto con il territorio (partecipazione a
progetti locali).
–
Disponibilità a entrare in relazione con le altre realtà dell’economia solidale
condividendo un percorso comune.
– Investimento
degli utili per scopi di utilità sociale.
<>
I D.E.S. sono
"laboratori pilota" locali in cui si sperimentano forme di
collaborazione e di sinergia per un modello economico che pratica modalità
opposte a quello (dominante e presentato come unico possibile) della
globalizzazione neoliberista, sulla base di un’economia equa e socialmente sostenibile, che rispetti la giustizia e i diritti delle persone, della sostenibiltà ecologica, della valorizzazione della dimensione locale, della partecipazione attiva e democratica di tutti.
< style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;">Ai Distretti potrebbero partecipare> le imprese dell’economia solidale e le loro reti/associazioni, i consumatori, i risparmiatori-finanziatori delle imprese e delle
iniziative dell’economia solidale, i lavoratori, ma anche gli enti locali, le associazioni o i centri di ricerca.
<>Gli obiettivi principali proposti ai vari soggetti che
faranno parte dei Distretti sono l’utilizzo prioritario di beni e servizi forniti da altri
membri del Distretto stessol’invsestimento preferenziale> nelle imprese che fanno
parte del Distretto, la promozione e diffusione sinergica della la cultura
dell’economia solidale, di stili di vita sobri e del consumo critico e consapevole.
<>
Ciò nnon comporta una chiusura, alcontrario non esclude la possibilità di collegarsi, a livello nazionale o
internazionale, con altre realtà che svolgono attività analoghe (altri
distretti, reti di commercio equo, di finanza etica, di turismo responsabile e
cosi via).
<>
<>
Di
seguito forniamo un primo elenco di Distretti di Economia Solidale (DES),
avviati nel corso del 2003 o in via di costituzione; per ogni ambito
territoriale del DES viene indicato anche un indirizzo mail e la struttura cui
si riferisce.
–
Torino: c/o CoCoRiCò – cocorico@inrete.it
–
Milano: c/o Forum Consumo Critico – forumconsumocritico@fastwebnet.it
–
Brianza: c/o Mondolfiera – lamondolfiera@libero.it
–
Treviso: c/o Equo di Marca – agaste@libero.it
–
Verona: L’isola che non c’era – L_isola_che_non_c_era-subscribe@yahoogroups.com
–
Fidenza: c/o GAS di Fidenza – m.serventi@lillinet.org
–
Senigallia/Marche: c/o Assoc. Economica Etica e Solidale – info@economiaetica.org
–
Bologna: c/o Pagine Arcobaleno – consumocritico@bfsf.it
–
Lucca: c/o associazione: Nuova Solidarietà/Equinozio – gorgonzola@tin.it
–
Roma: c/o GAOS/Tavolo dell’Altra Economia – mariru@netic.it
–
Como: c/o Nodo Lilliput – lilliput.como@lillinet.org
<>Il
Gruppo di Lavoro nazionale RES ha una propria lista di discussione e ci si può
iscrivere dal sito www.retecosol.org
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