Enrico Letta: «Infrastrutture, il vero malessere del nord»

Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio è intervenuto alla presentazione del candidato sindaco Eugenio Paganini. Sulla vicenda Marano: "Una crisi decisionale"

«Quella della Rai è una vicenda complessa perché è il meccanismo che è complesso. La Rai non coinvolge, infatti, solo il Governo, ma la responsabilità di entrambi  i rami del Parlamento. Sul caso in particolare direi che c’è stata una crisi decisionale che si risolverà presto».  Enrico Letta chiude così la sua prima visita a Malnate per sostenere la candidatura a sindaco dell’ulivista Eugenio Paganini, anche se il caso del direttore di Rai Due, il leghista Antonio Marano, non rientrava tra le sue priorità.
Il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, che arrivava da un incontro a Como, ha infatti fin dall’inizio toccato il tema caldo delle infrastrutture:  «Questo è  il vero malessere del nord e non solo nella parte lombarda ma anche in quella veneta. Il Governo di centrosinistra con la scelta di finanziare la Pedemontana su questo argomento ha preso una posizione chiara e concreta, avviando un confronto immediato con la Regione Lombardia. L’inizio della legislatura è il momento di fare scelte difficili, come quella sulle infrastrutture e non ripetere gli errori di Berlusconi che nel primo anno di governo si è comportato come se fosse ancora in campagna elettorale».
(foto sopra, da sinistra: Eugenio Paganini e Enrico Letta)

Letta ha toccato molti temi: dal welfare allargato ai precari alla previdenza integrativa, fino allo snellimento della macchina statale: «A giugno si faranno gli accordi con le parti sociali per allargare le tutele e gli ammortizzatori sociali a chi adesso non li ha, perché ci sono pezzi di Paese che non sono tutelati, ragazzi che a 35 anni stanno ancora in casa, senza prospettive e pensionati che  non ce la fanno e vanno sostenuti. Abbiamo tagliato un terzo delle commissioni inutili con un risparmio di 18 milioni di euro. Segnali concreti».

Un riferimento al neonato Partito Democratico non poteva mancare, soprattutto come stimolo alla partecipazione dei giovani alla politica: «La nascita di questo partito è il più importante fatto politico degli ultimi anni. Finalmente viene posta la parola fine alla cooptazione, alla scelta dall’alto, perché questo nuovo soggetto politico apre spazi alla partecipazione dei giovani e delle donne».

A sostenere la candidatura di Paganini e Luca Rasetti, che correrà per le provinciali come consigliere nelle liste dell’Ulivo, oltre a Enrico Letta sono intervenuti: il senatore della Margherita Paolo Rossi, i consiglieri regionali Stefano Tosi (Diesse)  e Giuseppe Adamoli (Margherita), Alessandro Alfieri, segretario provinciale della Margherita, che ha fatto da coordinatore dell’incontro.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 12 Maggio 2007
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