Ivan Basso indagato per doping

La procura di Busto Arsizio ha aperto un’inchiesta: richiesti al Coni i fascicoli dell'indagine sportiva

Il campione varesino di ciclismo Ivan Basso è indagato per doping. Ad ipotizzare il reato di “uso di sostanze dopanti” è la Procura della Repubblica di Busto Arsizio. La magistratura bustocca ha già inoltrato alla procura antidoping del Coni la richiesta degli atti della loro indagine. Il ciclista è stato anche sottoposto dalla procura antidoping del Coni a un altro interrogatorio durato circa tre ore. A Basso sono stati chiesti chiarimenti su alcuni particolari inerenti la sua precedente deposizione, che non coincidevano con gli atti dell’inchiesta spagnola denominata «Operacion Puerto». Solo lo scorso 7 maggio il ciclista di cassano Magnago aveva ammesso di aver avuto rapporti di lavoro con Eufemiano Fuentes, il medico spagnolo da cui è partita la gigantesca inchiesta sul doping nel ciclismo e nello sport. In una successiva conferenza stampa tenutasi a Milano il corridore aveva affermato di «mai aver fatto uso di doping né tanto meno di aver praticato l’autoemotrasfusione».

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 10 Maggio 2007
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